giovedì 18 luglio 2013

Sebastio si infuria e fa bene ma Bondi se ne deve andare e a taranto non ci deve venire

Sebastio s’infuria e annulla l’incontro con Bondi

La bufera scatenata dalla relazione inviata a Regione Puglia, Arpa e Ares, fa saltare l’incontro fra Enrico Bondi e il procuratore di Taranto Franco Sebastio. A quanto pare, anche il procuratore ha considerato  una presa di posizione in favore delle perizie dell’Ilva la nota di Bondi scritta il 27 giugno in qualità di commissario straordinario nominato dal governo Letta. Bondi, lunedì ha spiegato di non avere «mai detto o scritto che le sigarette fanno più male delle emissioni dell’Ilva». Ma, evidentemente, la smentita non è stata sufficiente a placare i malumori della procura. Infatti,  l’incontro col procuratore previsto martedì scorso  è stato annullato dopo le vibrate polemiche. A decidere di cancellarlo è stato lo stesso procuratore. Probabilmente sarà fissata una nuova data in un periodo più tranquillo.
Nelle 44 pagine della relazione inviata agli organi regionali su richiesta degli stessi, Bondi fa riferimento alla perizia di esperti consultati dall’Ilva che (ovviamente) mettono in discussione la perizia disposta dal gip Patrizia Todisco su richiesta dei pm. Ma quei passaggi hanno sortito l’effetto della benzina gettata sul fuoco. Bondi è stato investito da una vera e propria bufera tanto da essere convocato a Roma, dal ministro dell’ambiente Andrea Orlando, mercoledì prossimo per riferire sulla vicenda.

Nessun commento:

Posta un commento