mercoledì 14 ottobre 2015

Il 20 presidio al tribunale - su tarantobuonasera



Processi e summit: per l’Ilva sono i giorni più lunghi

Cresce l'attesa per gli sviluppi sia sul versante giudiziario che su quello economico-sindacale



Il processo sul presunto disastro ambientale Ilva 
Giorni d’attesa sul fronte Ilva, tanto sul versante giudiziario quanto su quello economico-sindacale. I Cobas, organizzati nella “Rete nazionale per la sicurezza e la salute sui posti di lavoro e sui territori”, stanno organizzando per il 20 ottobre, giorno in cui inizierà il processo per il presunto disastro ambientale provocato dall’Ilva, un sit-in davanti al Tribunale di Taranto, allo stabilimento siderurgico e al quartiere Tamburi. “L’Ilva - è detto in una nota – mostra in maniera esemplare come lo Stato sia sempre e solo al servizio del capitale.
La gestione attuale di Stato e di governo dell’Ilva mostra che l’intervento dello Stato borghese serve solo per socializzare le perdite e in futuro, nuovamente, privatizzare i profitti. Per questo il processo Ilva è una grande scadenza nazionale”. L’appello dei Cobas a partecipare ai sit-in di protesta è rivolto ad “operai dell’Ilva, lavoratori del cimitero, luogo di massima concentrazione di inquinamento ai Tamburi, proletari e famiglie dei quartieri Tamburi e Paolo VI, costituitisi parte civile”.
Il 15 ottobre tappa in tribunale per il procedimento su una presunta evasione fiscale che coinvolge Nicola Riva.

Nessun commento:

Posta un commento