giovedì 18 febbraio 2016

Situazione oscura alla Pasquinelli - I lavoratori avviano lo stato di agitazione

Dopo la recente fermata per il ritrovamento di sacchi di amianto (che continuano ad essere bellamente mischiati con la raccolta differenziata, mettendo seriamente a rischio la salute dei lavoratori), da ieri pomeriggio il lavoro è stato bloccato, a seguito rottura del nastro trasportatore dei rifiuti da selezionare. E i lavoratori ancora una volta sono stati mandati a casa, e non si sa per quanto tempo...

Ma questa volta il timore è anche altro. I lavoratori sono preoccupati che l'Amiu e il Comune approfittino di questa fermata per bloccare l'attività in attesa dei lavori di automatizzazione che devono essere fatti (prima si diceva a gennaio, poi marzo,,,).
Ma, in questo caso, nessuno, nè del Comune nè dell'Amiu, ha detto chiaro che succederebbe per i lavoratori.
Nei passati incontri hanno tirato fuori generiche assicurazioni, parlando addirittura di corsi di formazione, di soluzioni tampone, ecc., che invece di tranquillizzare i lavoratori ne aumentano i timori di tagli dei loro salari, di rottura della continuità lavorativa nella selezione della differenziata.

Per questo i lavoratori Slai cobas da questa mattina hanno avviato uno stato di agitazione, che prevede varie iniziative di lotta, su 2 obiettivi chiari:
DIFESA DEL POSTO DI LAVORO ALLA PASQUINELLI 
DIFESA DEL SALARIO

Nessun commento:

Posta un commento