mercoledì 4 aprile 2018

Raccolta differenziata - annunci, spreco di soldi, multe

Un altro intervento stampa del vicesindaco, che nel merito, nel metodo, nei tempi non è affatto ciò che serve per estendere, migliorare la raccolta differenziata a Taranto.
In altre realtà, anche della provincia di Taranto, in breve tempo si è passati da percentuali basse a percentuali alte di raccolte, a Taranto, invece di avviare piani fermi da più di tre anni, in particolare per Paolo VI, si fanno addirittura bandi di gara per assegnare ad una ditta "Esper" il compito di direttore dell'esecuzione del contratto tra Comune e Amiu, con evidente impiego di fondi pubblici, mentre in che tempi, come, con quali lavoratori si deve fare la raccolta resta un mistero. Nello stesso tempo l'intervento di questa società, dalle dichiarazioni di De Franchi, sembra volto a ridurre il porta a porta, piuttosto che estendere e migliorare la raccolta differenziata. Gli unici fatti certi e su cui gli annunci si traducono subito in interventi concreti sono (a parte l'aumento delle tasse), le multe ai cittadini. E qui assistiamo ad un altro fatto: mentre per esempio a S. Giorgio si premia i cittadini virtuosi, a Taranto li si penalizza (vedi articolo stampa sotto).


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