Noi pensiamo che bisogna lottare contro l'imperialismo italiano e tutte le basi militari in Italia.
A taranto ad esempio abbiamo una importante Base navale della Marina e da qui partiranno navi che intervengono nel cosiddetto "piano cacciamine" allo stretto di Hormuz.
E' certo che faremo e proporremo un presidio alla Base navale di Taranto e contesteremo se ne avremo informazione questa partenza e questa missione.
Slai cobas Taranto - proletari comunisti Taranto - #iostocon la palestina
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La fase che stiamo vivendo è segnata da una crisi sempre più profonda del sistema capitalista.
I gruppi imperialisti rispondono come sempre con la guerra e i popoli pagano il prezzo
più alto.
L'Italia è pienamente dentro questo meccanismo, subordinata agli interessi di NATO, USA e
sionisti e la Puglia non è affatto marginale:
da Taranto a Grottaglie, da Amendola a Gioia del Colle e Brindisi, il nostro territorio
è una vera piattaforma di guerra, tra basi, logistica, addestramento e industria militare.
Qui la militarizzazione non è solo presenza militare: è un modello di sviluppo.
Porti, aeroporti e fabbriche vengono piegati alle esigenze belliche, mentre alle masse
popolari restano servitù, devastazione ambientale, precarietà e il rischio concreto di
diventare bersaglio.
Per questo è necessario rilanciare la lotta contro la NATO, contro l'occupazione del nostro
paese e contro la trasformazione dell'Italia in base di guerra.
🗓️Martedì 28 aprile
🕢ore 19.30
📌via Madonna del Lume, 48
Grottaglie (TA)
Interverranno:
🗣️Davide Guerra
Segreteria CNNN
🗣️Lavoratore
Leonardo di Grottaglie
🗣️Shokri Al Hroub
Responsabile Logistica Freedom Flotilla Italia
🔊Presentazione del dossier
sulle installazioni USA-NATO, in Italia,
frutto del lavoro di attivisti, lavoratori e territori
del Coordinamento Nazionale No Nato - CNNN.
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