martedì 7 aprile 2026

Urso dice che concluderà i negoziati per fine mese - Un altro bluff?

(dalla stampa) - Il ministro Urso, al question time alla Camera nei giorni scorsi, ha spiegato che il governo "lavora in maniera assidua pere concludere i negoziati per la cessione dell'azienda entro fine mese.

Flacks propone di produrre, a regime, 6 milioni di tonnellate di acciaio, annuncia investimenti per 5 miliardi e assicura che occuperà 8.500 lavoratori. Intanto vuole pagare 1euro, e non ha dimostrato di avere i miliardi annunciati; così come non si capisce come li farebbe i 6 milioni di tonnellate.

Jindal, invece, investirebbe un miliardo e mezzo e potrebbe occupare 4.500 addetti. Il piano presentato da Jindal prevede una produzione a Taranto, in una prima fase sino al 2030, e in attesa che si facciano i forni elettrici, 4 milioni di tonnellate l'anno usando due dei tre attuali altiforni. 
Jindal farebbe arrivare a Taranto dall'Oman 4 milioni di tonnellate di bramme di acciaio da lavorare, una volta che avrà messo in funzione la nuova acciaieria con due forni elettrici e due impianti di preridotto per alimentarli.

Quindi la più grande acciaieria in Europa con il piano Jindal diventerebbe una succursale dell'Oman.

VANNO RESPINTE TUTTE E DUE LE OFFERTE!

Taranto - sui muri della città - dalla vittoria del No, a Roma 28 marzo, al 25 aprile

lunedì 6 aprile 2026

Per la guerra l'acciaio dell'Ilva - dice Urso

E' da tempo che lo Slai cobas l'ha denunciato. Nessuno lo ha fatto. 

Ora sembra un piano ufficiale del governo Meloni/Urso: l'acciaio serve per la Difesa, per costruire più armamenti per le guerre. Quindi l'Ilva si salva se produce morte per i popoli... 

Che sia svendita ai privati o nazionalizzazione, la crisi che attraversa la produzione può effettivamente trovare uno sbocco nella fase attuale di aumento delle guerre nella produzione bellica.

Nello stesso tempo, Taranto, la Base navale viene considerata dal governo, dal Ministro Crosetto, una base militare il cui ruolo nelle guerre in Medio Oriente deve essere rafforzato. 

Si può parlare di "nazionalizzazione" senza dire per cosa?

Si può insistere sulla stessa solfa: incontro direttamente con la presidente del Consiglio..., senza dire che i piani di Urso sono quelli della Meloni - e soprattutto su questo terreno dell'aumento della produzione bellica?

D'altra parte sia chiaro: anche questa idea di Urso di "acciaio per la Difesa" non salverà certo i posti di lavoro nè ridurrè l'inquinamento, anzi!  

Da il Manifesto - Avanti con l’acciaio per la difesa. L’idea del ministro Urso per l’ex Ilva

L’industria è in crisi? «Si converta al settore bellico». Dopo mesi di stallo sulla questione Ilva, mai così vicina alla dismissione come con questo governo, il ministro per le Imprese Urso ha enunciato il suo piano per la crisi della siderurgia. Esattamente la stessa proposta che aveva fatto per provare a tamponare la discesa dell’automotive (con la produzione calata del 63,4% in un anno). «Incentiviamo le aziende a diversificare e riconvertire verso settori ad alto potenziale di crescita come la difesa, l’aerospazio e la cybersicurezza», aveva detto il ministro un anno fa.
E ora ha riproposto la stessa idea. Giovedì Urso ha svelato che i due partecipanti alla gara per rilevare l’impianto siderurgico, il fondo speculativo statunitense Flacks e la multinazionale indiana Jindal «prevedono un’ulteriore diversificazione produttiva degli impianti affiancando alla produzione di acciaio per i “coils” e “tubifici” quella di acciai speciali per l’industria dello spazio, la difesa e l’automotive».

Riempiamo i muri di cartelli - NO alla guerra! Via il governo Meloni complice

 

sabato 4 aprile 2026

A larga diffusione nelle fabbriche a Taranto tra i lavoratori autorganizzati e in lotta - richiedilo on line a pcro.red@gmail.com

Lo trovi anche alla sede dello Slai cobas Taranto via Livio Andronico 47

slaicobasta@gmail.com - wa 3475301704

25 aprile per un corteo unitario e combattivo a Taranto

 25 aprile non è una ricorrenza 

ORA E SEMPRE RESISTENZA! 

Sostenere il popolo palestinese significa sostenere la Resistenza palestinese, le sue forze, la sua azione.

venerdì 3 aprile 2026

Il carovita ci mangia il salario e il reddito e non ne possiamo più - E' giusto ribellarsi - UNITA/LOTTA/ORGANIZZAZIONE

 Ai  proletari di Taranto, 

dopo pasqua dobbiamo riprendere ovunque la lotta per il salario, il lavoro, i diritti, la salute, la sicurezza 

Non abbiamo bisogno di concerti nè di parlarci addosso

Serve lo sciopero generale quello vero che blocca tutti i posti di lavoro e la città

organizzati ora con 

Slai cobas per il sindacato di classe 

via Livio Andronico 47 

slaicobas@gmail.com

wa 3519575628