domenica 17 maggio 2026
sabato 16 maggio 2026
Chiuso il Bar di piazza Fontana - Bene! Lo avevamo chiesto nella manifestazione di giovedì per Bakari Sako
Bar chiuso per 60 giorni dopo il brutale omicidio di Bakari Sako
Desk Redazione
La Polizia di Stato ha notificato la sospensione per 60 giorni della SCIA relativa a un esercizio pubblico situato in Città Vecchia, disposto dal Questore di Taranto a seguito di un grave episodio di violenza verificatosi nei pressi del locale.
Il provvedimento arriva dopo i fatti avvenuti lo scorso 9 maggio, quando nelle immediate vicinanze dell’attività sei persone, tra cui quattro minorenni, avrebbero aggredito un cittadino straniero colpendolo con calci, pugni e diverse coltellate, provocandone la morte. I sei presunti responsabili sono stati successivamente sottoposti a fermo con l’accusa di omicidio aggravato da futili motivi, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica e dalla Procura per i Minorenni.
Nel corso di ulteriori verifiche effettuate dalle forze dell’ordine, è emersa la presenza ricorrente, all’interno e nelle immediate adiacenze del locale, di soggetti con precedenti penali e di polizia per reati gravi, tra cui furto, rapina, ricettazione, estorsione, spaccio di stupefacenti, associazione per delinquere, rissa ed evasione.
Alla luce del quadro complessivo, ritenuto indice di un concreto e attuale pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Questore ha disposto la sospensione dell’attività per 60 giorni, ritenendo la misura necessaria a tutela della sicurezza del territorio.
venerdì 15 maggio 2026
Combattere il governo fascista/razzista - combattere i fascisti/razzisti tra le masse
Come il fascismo "vecchio" ha dimostrato, i governi, il governo Meloni fascista, sono i mandanti, sono gli autori politici, materiali, ideologici, culturali dei moderni fascisti, razzisti e delle loro azioni; sono i nemici da combattere e da rovesciare, insieme a tutto il loro apparato repressivo, Stato, Forze dell'ordine..., da rovesciare con la resistenza armata e oggi con una "nuova resistenza".
Nello stesso tempo dobbiamo combattere - e oggi è sempre più necessario - il fascismo/razzismo dal basso, tra le persone, tra i giovani, che siano organizzati o no.
Questi sono protagonisti pericolosi sia di feroci atti razzisti/fascisti, che possono portare anche ad uccidere, l'immigrato, il compagno, l'antifascista - come è successo a Taranto - sia portatori di nere ideologie, concezioni che penetrano tra la gente.
I giovani non sono una categoria unitaria, tra i giovani (come tra le donne) ci sono le classi, c'è il sottoproletariato, c'è la piccola e media borghesia reazionaria; quando parliamo di giovani, nel bene e nel male, dobbiamo dire quali giovani.
Nè i giovani vanno visti come passivi o subordinati della famiglia, dei social, della scuola, ecc., calcare troppo su questo porta di fatto a giustificare le azioni fasciste/razziste di certi giovani.
Famiglia, social, scuola sono essi stessi interni al sistema di classe e all'ideologia bastarda dominante, non possono agire diversamente da come agiscono; in essi e contro di essi va fatta la lotta; anch'essi devono essere "rovesciati" per essere nel socialismo trasformati - E sono pietosi, quanto inutili gli appelli affinchè la scuola, la famiglia educhino i giovani...
I giovani fascisti, razzisti vanno combattuti! Senza se e senza ma.
Il fascismo, nella sua influenza, nel tenere in mano ogni mezzo di comunicazione, nell'imbarbarimento della cultura, dell'istruzione, porta inevitabilmente ad uno scontro tra le masse, Per questo nel fascismo, nella guerra imperialista è inevitabile, ci deve essere, una guerra civile.

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