(dalla stampa) - Il ministro Urso, al question time alla Camera nei giorni scorsi, ha spiegato che il governo "lavora in maniera assidua pere concludere i negoziati per la cessione dell'azienda entro fine mese.
Flacks propone di produrre, a regime, 6 milioni di tonnellate di acciaio, annuncia investimenti per 5 miliardi e assicura che occuperà 8.500 lavoratori. Intanto vuole pagare 1euro, e non ha dimostrato di avere i miliardi annunciati; così come non si capisce come li farebbe i 6 milioni di tonnellate.
Jindal, invece, investirebbe un miliardo e mezzo e potrebbe occupare 4.500 addetti. Il piano presentato da Jindal prevede una produzione a Taranto, in una prima fase sino al 2030, e in attesa che si facciano i forni elettrici, 4 milioni di tonnellate l'anno usando due dei tre attuali altiforni.
Jindal farebbe arrivare a Taranto dall'Oman 4 milioni di tonnellate di bramme di acciaio da lavorare, una volta che avrà messo in funzione la nuova acciaieria con due forni elettrici e due impianti di preridotto per alimentarli.
Quindi la più grande acciaieria in Europa con il piano Jindal diventerebbe una succursale dell'Oman.
VANNO RESPINTE TUTTE E DUE LE OFFERTE!


