lunedì 10 dicembre 2018

Un saluto al compagno Ciccio Sem

Ieri notte ci ha lasciato un compagno  di lungo corso. Il Compagno Francesco Semerari, conosciuto da tutti come "Ciccio Sem".
 Ha insegnato matematica e fisica al liceo Ferraris a Taranto per diversi anni. Insegnato per anni in Africa e America latina in varie università.
Ha pubblicato 8 libri di matematica e fisica molto apprezzati nelle università latino-americane. Risiedeva a Santo Domingo Recentemente era rientrato a Taranto, partecipando alle mobilitazioni antirazziste antifasciste e ambientaliste.

Ma la Sodexo sostituisce con la complicità sindacale gli operai Ilva mandati in Cigs?


Ma nell'assemblea su accordo Ilva del 5 dicembre scorso, un operaio Ilva, denunciava che nel suo Reparto PZL che svolge anche pulizie civili, circa il 50% dehli operai è stato posto in cigs, compresi dur lavoratori addetti proprio alle pulizie civili.
Quindi, questo accordo fa parte della politica sporca di ArcelorMittal di esternalizzazione di servizi, sostituendo con ditte esterne gli operai Ilva non assunti con l'appoggio dei sindacati che fanno la guerra tra poveri?

giovedì 6 dicembre 2018

GIOVEDI' ROSSI - Video sulla vita di Marx

  Proseguiamo con la pubblicazione dei video sulla vita di Marx - realizzati dal PMLI Bolscevico - nel quadro del 200° anniversario della nascita di Marx.

Riprenderemo poi lo studio di 'Lotte di classe in Francia'

la prima puntata è stata pubblicata giovedì scorso

Importante convegno-assemblea ieri alla biblioteca comunale di Taranto

Approfondita la strada e l'azione per il processo 'Ambiente sveduto' mentre arriva l'ora delle parti civili ed 
esposta la linea e l'azione dell'impugnazione di massa dell'accordo del 6 dicembre che ha consegnato fabbrica e città ai padroni della multinazionale indiana Arcelor Mittal

Nei prossimi giorni le ulteriori iniziative per concretizzare le decisioni.

info 
slaicobasta@gmail.com 
cell. 3475301704
sede via Livio Andronico 47 Taranto  (ang. v. Polibio) nuova sede

aperta per tutta la questione processo Ilva e le vicende operai Arcelor Mittal e cassintegrati Ilva AS
il martedì dalle 17.30 alle 20

mercoledì 5 dicembre 2018

La situazionedei migranti a Taranto - Respingiamo insieme gli effetti devastanti del decreto sicurezza di Salvini

Al momento, per fortuna, la Prefettura di Taranto non ha inviato disposizioni, che, in attuazione del decreto sicurezza razzista e anticostituzionale, potrebbero portare anche a Taranto e in provincia all'allontanamento dai centri di accoglienza e dagli Sprar per decine e decine di migranti con permesso di soggiorno umanitario, con la conseguenza nefasta di trovarsi da un giorno all'altro in mezzo ad una strada, resi da questo governo "clandestini".
La Prefettura sta monitorando la situazione.
E proprio ieri le associazioni hanno programmato per oggi un incontro in prefettura per allontanare questa assurda eventualità.

Intanto è prevedibile con il nuovo bando - che sarebbe proprogato di 4/5 mesi - un taglio del fondi (per "prendere alla gola" e impedire anche per questa via una minima accoglienza e assistenza ai migranti); fermo restando che è da 6 mesi che le associazioni non vengono pagate.

Tra i migranti c'è chiaramente preoccupazione. Molti soprattutto in provincia lavorano nelle campagne e quindi togliere loro ora l'alloggio vorrebbe dire togliere anche il lavoro.

Noi, dello Slai cobas sc, pensiamo che in primis i migranti devono essere protagonisti di una nuova stagione di lotta a Taranto - come è stata qualche anno fa per chiedere il diritto ai documenti e condizioni di vita dignitose in alcuni centri di accoglienza (lotta che è stata vincente) - E lo SLAI COBAS SC E' PRONTO A SOSTENERLI.

Pensiamo che le associazioni, a fronte di disposizioni illegittime del governo o eventualmente della Prefettura, debbano attuare una disobbedienza civile, come in altre città sta accadendo.

Asili - Anche gli assessori comunali ingannapopolo?

DALLA LETTERA AL COMUNE DELLO SLAI COBAS SC

...Come da ultimo incontro del 7 agosto c.a. chiediamo che l’aumento delle ore lavorative a 20 ore settimanali sia attuato da gennaio prossimo, ricordando che nell'incontro di luglio codesta Amministrazione comunale si era impegnata a avviare l'aumento fin dalla ripresa autunnale del servizio.
Le lavoratrici non possono attere oltre!
Insieme a questa questione principale, chiediamo che nell’incontro si dia soluzione ai periodi di sospensione (estivi, natalizi e altre festività), dove le lavoratrici perdono mesi, settimane, giornate di lavoro e quindi di salario. Come già indicato nei precedenti incontri, in questi periodi e giornate le lavoratrici possano fare lavoro straordinari, assolutamente necessari per un'igiene approfondita di luoghi frequentati da bambini.
Chiediamo, inoltre, che nell’incontro, venga data soluzione anche alla annosa situazione, per cui si chiede alle lavoratrici doppia attività lavorativa: pulizie e ausiliariato, senza però alcun  riconoscimento dell’attività di ausiliariato, disattendendo le norme contrattuali...

Il Parco del Mirto di nuovo in uno stato di degrado e di abbandono


Dalla lettera dello Slai cobas sc al Comune

AL SIG. SINDACO di Taranto
All'Ass. Viggiano
epc alla Ditta Servizi Integrati

La scrivente O.S. chiede un incontro in merito alla situazione esistente del Parco del Mirto e alla condizione dei lavoratori occupati nell'appalto della Ditta Servizi Integrati:

1) Il Parco del Mirto, uno dei rari "polmoni verdi" di questa città, sito tra l'altro in uno dei quartieri più inquinati, è di nuovo piombato nel degrado.
In maniera assurda, codesto Comune invece di incrementare il servizio, ha fatto ridurre da 4 a 1 lavoratore gli addetti alla custodia, pulizia del Parco. Mentre altri servizi affidati ad altre ditte, quale quello importante del verde, non vengono effettuati, aumentando lo stato di abbandono del Parco.
La attività di pulizia viene inoltre affettuata senza dotare i lavoratori della strumentazione necessaria.
Chiediamo che codesta Amministrazione comunale intervenga immediatamente per riportare le unità lavorative preesistenti al Parco del Mirto e migliorare nettamente il servizio, perchè il Parco del Mirto sia effettivamente usufruibile dalle famiglie...