domenica 19 maggio 2019

Elezioni europee - la posizione dello Slai cobas sc

Lo Slai cobas per il sindacato di classe invita a fare questo sciopero su una piattaforma alternativa che sarà indicata, a partire dal 30 maggio

Campagna elettorale a Taranto

Ieri sabato 18 al quartiere Tamburi – intervento al mercato e affissione generalizzata in tutto il quartiere;
All’ArcelorMittal, martedì 21 – comizio volante volantinaggio. Cartelli, striscione, 

Usiamo questa attività non solo per dire ma per ascoltare, non solo per propagandare la nostra  ma anche per prendere nuovi contatti e organizzare la lotta
L’aspetto elettorale è prevalente ma non intendiamo farci rinchiudere nel ghetto dei propagandisti dell’astensionismo, né dei “veri comunisti”, ecc. Quindi, prestiamo attenzione a questi aspetti e avere indicazioni e utilità.

All’ArcelorMittal/Ilva ci prepariamo a lanciare lo sciopero degli operai sulla piattaforma alternativa a quella dei sindacati confederali, l'azione verso i cassintegrati con un’assemblea importante il 3 giugno, la continuità della nostra azione nei Tribunali.

Sul territorio ha particolarmente importanza lo sciopero dei lavoratori del cimitero per il salario e la bonifica sotto controllo dei lavoratori. I lavoratori del cimitero devono essere parte e influenzare  il movimento di lotta bonifiche/Tamburi,e le lotte generali dei precari e degli appalti comunali.

sabato 18 maggio 2019

Il Film "Sulla mia pelle" - gli interventi - Ma Cucchi non è l'eccezione, è la "normalità" del sistema!

Giovedì scorso, nel cinema Bellarmino, l’Associazione Nazionale Magistrati, la cui sottosezione di Taranto è presieduta da Fulvia Misserini ha invitato le delegazioni della Rete di Scuole (Artistosseno-Ferraris-Archita-Pitagora e Maria Pia) ad assistere al film “Sulla mia Pelle”, che racconta gli ultimi sei giorni di vita di Stefano Cucchi: dall’arresto all’obitorio, passando per le violenze subite ed  oggi al centro di un processo che vede imputati a vario titolo cinque carabinieri.
Al termine del film, in una sala piena di studenti, hanno parlato con gli studenti, la giud. Misserini, il procuratore aggiunto della Repubblica di Taranto, Maurizio Carbone, l’avvocato Rosario Orlando e il neo questore, Giuseppe Bellassai.
Questi, come riporta anche la stampa, hanno parlato del "dramma di un ragazzo finito nella morsa della violenza e dell’indifferenza burocratica, dell’omertà in divisa, della superficialità,  della strafottenza quotidiana di una volgare routine che protocolla mostruosità. Ma - subito hanno aggiunto - lo Stato c’è, sa guardarsi dentro e quando sbaglia ha gli anticorpi giusti per reagire e fornire risposte in punta di Diritto e con la forza della Libertà di ognuno. La nostra Costituzione parla chiaro, hanno ribadito tutti, ognuno dalla propria angolazione istituzionale, e nessuno può considerarsi immune da una Giustizia chiamata a tutelare gli ultimi come i primi. L’Uguaglianza era e resta un principio sacrosanto e fondativo dello stato moderno e dunque della nostra Repubblica".

E' sicuramente stata una buona iniziativa, questa di ANM; un film come questo dovrebbe essere proiettato in tutte le scuole. Speriamo, come ha accennato la Misserini, che seguano altre di iniziative come questa.

Ma, c'è da dire che la denuncia pur sentita nei loro interventi non centra il problema. 
Di fatto ha teso a circoscrivere il "caso Cucchi" a una situazione che invece è la punta di

Gay Pride a Taranto - Sostegno e solidarietà contro omofobia, fascismo, razzismo, sessismo

Taranto Pride, domani il corteo delle libertá

Domattina (oggi) il banchetto rainbow in piazza Immacolata, dalle 10.30 alle 13.00Nel primo pomeriggio sul piazzale Dante (più noto come Piazzale Bestat): dalle 15.00 alle 17.00 l’Hermes Academy offrirà attività formative e ludico creative. Dalle ore 16.30 è previsto il concentramento sul versante di via Salinella. Alle ore 17.30 parte la parata, il cui claim è “Fuori dal Binario libertà vo cercando, ch’è sì cara”: «Manifesteremo per chiedere diritti all’ambiente, al lavoro, alla salute, all’amore. Manifesteremo il nostro orgoglio di essere umani, restare umani, persone LGBTIQ+ e non solo’’ spiegano gli organizzatori. Il corteo, con la voce narrante della cantautrice attivista LGBTIQ+ Eleonora Magnifico (sul carro come nel 2016), percorrerà Via Dante, Via Aristosseno, Piazza Madonna delle Grazie, Via Falanto, Via Cugini, Via Di Palma, Via Cavallotti, Via Principe Amedeo, Lungomare Vittorio Emanuele III, Corso Due Mari, Via D’Aquino.
In scaletta numerose performance lungo il percorso, a cura di Florenza Mongelli, DanceHall Dancers. Il dj set itinerante è a cura di Geppo e Soldier Cat.
Per le ore 20.30 è previsto l’arrivo in Piazza Garibaldi, con testimonianze, esibizione del coro RicchiToni, Melga e djset di Don Ciccio sulla cassarmonica.
Il Comitato Promotore invita cittadini e commercianti ad esporre sui balconi, alle finestre e in vetrina bandiere rainbow, immagini che raccontino libertà, amore e famiglie. E precisa: «Sentitevi liberi/e/* di (s)vestirvi come più vi piace!»

venerdì 17 maggio 2019

Info - Corsi di formazione per gli operai in cigs Ilva AS

Nuovo grave incidente all'ArcelorMittal - ancora una volta poteva essere una strage - Mittal straparla di interventi ma la realtà è come e peggio dei tempi di Riva per la sicurezza degli operai

Il Comunicato del Usb:

INCIDENTE CARROPONTE REPARTO PLA2.
SCIOPERO PER LA SICUREZZA IN FABBRICA
Ennesimo grave incidente avvenuto ieri, 15 maggio, nel reparto PLA2 dove si è verificata la caduta di un carroponte. "Nei primi cinque mesi di gestione #ArcelorMittal - dichiara il coordinatore provinciale #USB Taranto, Francesco Rizzo - si sono verificati una serie di incidenti strutturali che si potevano evitare e che non hanno avuto conseguenze gravi con coinvolgimento dei lavoratori solo per pura fortuna e casualità. Tutti gli incidenti sono attribuibili alla mancanza di manutenzione ordinaria. Anche stavolta siamo vivi. #ArcelorMittal passi dalle parole ai fatti immediatamente prima che qualcuno muoia ammazzato da questi impianti. Tra poche ore proclameremo una giornata di sciopero per il rispetto della salute e della sicurezza nella fabbrica".
Questi incidenti accadono anche perché si svolgono operazioni con una richiesta ben oltre il limite di portata dei carroponti e quindi non previsti dalle loro schede tecniche. Per questo motivo, quando i lavoratori si rifiutano di svolgere queste operazioni pericolose che non seguono le pratiche operative, le manovre vengono effettuate direttamente da capiturno o dai capi reparto. Ciò significa mettere a rischio la vita dei lavoratori oltre a quella di chi si azzarda a svolgere manovre improprie su impianti che ogni giorno rappresentano un pericolo perché fatiscenti e privi di manutenzione.