martedì 30 dicembre 2025

Il presidio delle lavoratrici degli asili in lotta ottiene primi risultati

Ieri sulla facciata di Palazzo di città

Solo la ripresa della lotta ieri, durante un Consiglio comunale, la protesta, la combattività delle lavoratrici ha permesso di ottenere ieri mattina incontri sia col vicesindaco e poi a seguire un incontro (dal vicesindaco organizzato al momento) con gli assessori dei Servizi educativi e del Patrimonio.

Ne avevamo fatte tante di richieste di incontri in questi mesi, ma, come da sempre dice lo Slai cobas, senza la lotta nulla si ottiene. 
E sempre con il presidio di ieri, dentro e fuori il Palazzo di città, si sono ottenuti anche degli immediati risultati su giorni lavorativi in questo periodo festivo e la ripresa certa il 7 gennaio dell'attività normale; così come impegni a rifare il capitolato per il nuovo appalto, che recepisca la richieste delle lavoratrici, in particolare su aumento delle ore e del salario, riconoscendo tutta l'attività di ausiliariato.
 
Ma la lotta deve continuare, perchè non ci fidiamo degli impegni a parole.
 
L'8 gennaio alle 16,30 presso Slai cobas via Livio Andronico, 47 assemblea delle lavoratrici e lavoratori degli asili 
aperta a tutte coloro che non vogliono "piegare la testa", che rivendicano con dignità i propri diritti (ieri al presidio hanno positivamente partecipato anche lavoratrici iscritte a Usb, Cisl).
 
Ancora una volta sono le rappresentanti, le lavoratrici dello Slai cobas che hanno aperto, con determinazione, senza timori, senza subire ricatti, lo scontro e la mobilitazione. Esse sono un esempio verso tutte le altre lavoratrici che speriomentano sulla propria pelle l'immibilismo dei sindacati o peggio la loro complicità.
 VOCI DAL PRESIDIO

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