
È avvenuto in due momenti distinti, nella tarda serata di ieri e durante la notte.
Una perdita
di gas si è verificata in due momenti distinti nell’area dell’altoforno 2
dello stabilimento Acciaierie d’Italia di Taranto nella tarda serata di
ieri e durante la notte. Lo si apprende da fonti sindacali. Non si
registrano conseguenze per il personale. L’impianto attualmente è in
manutenzione in attesa di tornare operativo. Una prima segnalazione,
secondo quanto riferisce la Uilm, è arrivata intorno alle 23.40. Sono
scattate le procedure di sicurezza e i lavoratori che stavando svolgendo
attività hanno indossato le maschere protettive il tempo necessario per
consentire alla ditta incaricata di localizzare e bloccare la
dispersione. Non c'è stato bisogno di evacuare l’area. Verso le 3 di
notte si è verificato nuovamente il fenomeno e sono state seguite le
stesse procedure. In mattinata l’azienda ha informato le organizzazioni
sindacali.I delegati Rls (responsabili sicurezza) di Fim, Fiom e Uilm hanno
chiesto un incontro in merito alla «fuga di gas nei repaeti Ene e Dta».
Nella nota sottolineano che «considerata la natura inodore del gas, la
situazione rappresenta un potenziale rischio per la salute e la
sicurezza dei lavoratori, in quanto non immediatamente percepibile».
Pur «apprezzando il celere intervento aziendale» in merito alle operazioni di ripristino, i sindacati chiedono una convocazione «per avere maggiori informazioni sull'accaduto e la garanzia che le attività lavorative proseguano solo in condizioni di piena sicurezza. La sicurezza dei lavoratori - osservano - deve rimanere una priorità assoluta». L’episodio è avvenuto a poche ore dall’incidente costato la vita al 46enne operaio Claudio Salamida
ALLARME FUORIUSCITA DI GAS ALL’EX ILVA: EVACUATA L’AREA DEGLI ALTOFORNI
Momenti di tensione nella mattinata di oggi, 13 gennaio, all’interno dello stabilimento siderurgico di Taranto a causa di un’avaria tecnica alla rete di distribuzione del combustibile. Una perdita di gas si è sprigionata improvvisamente da una valvola situata nel settore strategico degli Altoforni, facendo scattare immediatamente i protocolli di sicurezza previsti per i rischi industriali. Il personale presente è stato prontamente allontanato e l’intero perimetro interessato dall’anomalia è stato isolato e transennato per impedire l’accesso ai non addetti ai lavori.
L’attivazione tempestiva delle procedure d'emergenza ha permesso di circoscrivere l’incidente ed evitare conseguenze peggiori. Squadre di tecnici specializzati sono intervenute sul punto critico per procedere alla sostituzione di una guarnizione difettosa, ritenuta la causa principale del guasto. Nonostante il timore iniziale legato alla natura della perdita e alla sensibilità della zona colpita, l’azienda ha confermato che non si registrano feriti né intossicati tra gli operai impegnati nel turno mattutino.
La situazione è attualmente sotto controllo e monitorata costantemente per garantire che i livelli di gas nell'aria tornino alla normalità prima della riapertura totale del comparto. Le operazioni di manutenzione straordinaria proseguono per assicurare il ripristino dell'integrità della condotta e la piena sicurezza degli impianti. L’episodio riaccende l’attenzione sulla necessità di controlli costanti alle infrastrutture del colosso siderurgico per prevenire incidenti che possano minacciare l'incolumità dei lavoratori.
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