A Palazzo Chigi Fim Cisl e Usb chiedono interventi strutturali sugli impianti, più manutenzione e garanzie per i lavoratori
05 Marzo 2026 - 15:48
TARANTO – Il futuro dell’ex Ilva è sempre al centro del confronto istituzionale dopo il vertice convocato a Palazzo Chigi, dove Governo e parti sociali hanno affrontato la situazione di Acciaierie d’Italia. Dal tavolo emergono le varie posizioni ma un punto è condiviso: la necessità di interventi immediati su sicurezza, manutenzione e prospettive industriali dello stabilimento.
A fare il punto è stato Ferdinando Uliano, segretario generale della Fim Cisl, che ha ribadito la posizione del sindacato sulla trattativa per la vendita del gruppo siderurgico. Secondo Uliano il Governo continua a puntare sull’ipotesi di cessione al gruppo Flacks, ma il sindacato ritiene necessario preparare un’alternativa.
“Sulla vendita continua la testardaggine del Governo di provarci con Flacks”, ha dichiarato Uliano, spiegando che la Fim Cisl ha chiesto all’esecutivo di avviare la valutazione di un piano B. L’ipotesi indicata dal sindacato prevede un ruolo trainante dello Stato nell’assetto proprietario, con il coinvolgimento successivo di soggetti industriali italiani.
Uliano ha richiamato anche alcune dichiarazioni provenienti dal mondo imprenditoriale. In particolare il presidente di Federmeccanica avrebbe espresso l’interesse della classe industriale nazionale verso il futuro della siderurgia italiana. “Bisogna cogliere questo elemento e trasformarlo in un progetto concreto con un ruolo importante dello Stato”, ha spiegato il segretario della Fim Cisl.
Nel corso del confronto con il Governo il sindacato ha posto anche la questione dei tempi. Secondo Uliano è difficile immaginare che in 3 settimane possano essere chiariti tutti gli aspetti legati alla vendita. Per questo la Fim Cisl ha chiesto di concentrarsi immediatamente sulla tutela dei lavoratori e sulla sicurezza negli impianti.
Tra le priorità indicate dal sindacato c’è l’avvio di un piano straordinario per salute e sicurezza, con il coinvolgimento diretto del Ministero del Lavoro. Uliano ha spiegato che il dicastero porterà tecnici all’interno dello stabilimento per verificare le condizioni operative e affiancare l’azione dei rappresentanti dei lavoratori.
Nessun commento:
Posta un commento