venerdì 6 marzo 2026

ex ilva - non stancarsi mai di criticare quella parte di operai che è passiva e dice cose sbagliate al servizio del padrone

da un operaio ex ilva in cigs 
Leggendo l'articolo che mi hai linkato ho appreso dello sciopero, anche se ne ero certo sarebbe stato proclamato ed infatti al rientro ho sbirciato ed ho notato come i parcheggi fossero abbastanza nutriti di macchine, temo perciò che l'adesione sia stata insignificante. Guarda, sono certo che mi giudicherete male per questo, ma non riesco a non disprezzare i miei colleghi. Non avete idea di quanti rospi tocca ingoiare con loro, dal sentirsi chiamati cretini -noi dello Slai Cobas- per ciò che facciamo perché tanto è la politica che decide e non è possibile fare nulla (mentre loro come dei pezzenti continuano ad elemosinare i favori ai sindacati confederali) sino ad arrivare a sentire che la responsabilità di quello che accade è colpa nostra (degli operai di Ilva in AS) perché non abbiamo fatto nulla per loro, passando per il sentirsi definiti parassiti perché siamo mantenuti dallo Stato (che è la stessa cosa che mi disse due o tre anni fa un handicappato di carabiniere e che disse anche quella schifezza umana di Riondino) quando sono proprio loro che chiedono la cassintegrazione volontaria.
Sapete perfettamente chi sono i lavoratori rimasti a lavorare nello stabilimento dal primo novembre del 2018, e non sono di certo quelli più svegli, ed infatti da allora la situazione della fabbrica è andata precipitando senza sosta, sino ad arrivare ai due assassinii degli ultimi due mesi.
L'azienda si è tenuta strettamente questi personaggi, tra zerbini, innocui e mafiosetti ai quali demandare il controllo di quei pochi che potrebbero avere un qualche sussulto o scatto d'orgoglio adesso e davvero molto difficile lavorarci su, sono sempre più demoralizzato. 
Scusa lo sfogo, comunque ci vediamo domani.

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