giovedì 10 novembre 2022

La prima circolare del Ministro dell' "Istruzione e merito" agli studenti è per fare un attacco umorale, osceno, ma anche da ignorante, al comunismo

Dal blog proletari comunisti

Gli studenti stanno lottando per mettere fine alla scuola-lavoro che serve solo a sfruttare fino a far morire i giovani; stanno lottando contro gli aumenti dei prezzi dei libri di testo, delle mense nelle università (leggi altro post su Torino), contro scuole che crollano; stanno lottando contro una scuola al servizio dei padroni, e che li vuole preparare culturalmente, ideologicamente alla guerra; contro il ritorno della selezione di classe tra studenti di serie A e studenti di serie B, ecc, ecc.

e la prima circolare che il Ministro Valditara della Lega è questa di attacco al comunismo, prendendo a pretesto l'anniversario del "crollo del muro".

Una circolare che unisce all'esaltazione del capitalismo squallide e banali falsità sul comunismo, sull'esperienza dei paesi socialisti, per affermare di fatto l'ideologia fascista - sembra nei toni un macabro ritorno alla "guerra fredda", ai vecchi proclami fascio/democristiani del tipo "i comunisti mangiano i bambini"...

Tutto quello di cui questo ignorante personaggio - che dovrebbe andare un pò a scuola per conoscere un pò di storia reale - usa come accuse verso il "comunismo", è in realtà la politica, la pratica quotidiana del capitalismo/imperialismo che tutti i proletari, i giovani che vogliono pensare, le masse popolari sperimentano ogni giorno oggi sulla propria pelle - "Annientamento delle libertà individuali, persecuzioni, povertà, morte", e oggi guerre imperialiste, soldi per le armi e non per il lavoro e i salari, attacchi ai diritti delle persone, delle donne, futuro nero per i giovani, e tanto altro in termini di oppressione, attacco ai diritti democratici, li conosciamo purtroppo bene nel nostro "dorato e santificato" paese capitalista. Per cui parlare come fa questo squallido omino nella circolare di "unico ordine politico e sociale di garanzia umanità, giustizia, libertà, verità" è osceno ma anche drammaticamente ridicolo.

Questo misero personaggio, che stravolge la storia, che cerca di imporre subito nella scuola una sub cultura non può essere Ministro dell'Istruzione (e non parliamo del "merito", che se venisse applicato a lui verrebbe subito "bocciato").

Questa circolare, di cui è bene che gli studenti facciano carta straccia, mostra - insieme e al di là di provvedimenti reazionari, antiproletari e antipopolari che questo governo sta prendendo e prenderà, ma che sono anche in continuità/mediazione con la politica dei governi precedenti e quella della UE, che il carattere moderno fascista di questo governo e dei suoi ministri emerge ed emergerà sempre più soprattutto sul fronte ideologico, culturale; dove è l'humus nero vero che viene fuori. 
Loro: Meloni e la sua accozzaglia di ministri sono "fascisti dentro...".

IL18 NOVEMBRE GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE SAPRANNO COME RISPONDERGLI

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