Un corteo di circa 250 compagni, compagne, forze, associazioni. sindacati di base, con delegazioni provenienti da tutta la Regione, il 1° Maggio ha attraversato il centro di Bari, in questa giornata piena di persone. Un corteo importante anche perchè è stato l'unico in Puglia.
Un corteo vivace che per tutto il percorso non ha mai smesso di gridare slogan, fare interventi che hanno toccato tutte le ragioni della manifestazione in questa giornata di lotta, al centro la denuncia del governo fascista Meloni: guerra, carovita, Stato di polizia; l'attacco alle condizioni di lavoro, di vita dei lavoratori e lavoratrici per cui il "Decreto lavoro" varato proprio il 1° Maggio non è altro che una provocazione; la solidarietà con la Palestina e la sua Resistenza contro un genocidio di Israele che continua, appoggiato e fomentato da Trump e dalla complice Meloni; la denuncia della guerra, aumento armamenti, delle industrie belliche che fanno superprofitti sui massacri; la denuncia dell'attacco di Israele alla Global Sumud Flotilla, e tanto altro ancora.
Il corteo è arrivato al Consolato onorario di Israele per ribadire che deve essere chiuso!
Più dell'anno scorso la via del Consolato era presidiata da poliziotti in tenuta di sommossa.
Ma non intimorivano certo nessuno, anzi! Anche qui momenti e interventi combattivi.
Un momento nuovo, a segnalare la necessità di azioni più determoinate, è stata la bruciatura delle bandiere israeliane e palestinesi.
Riportiamo foto e due interventi di Taranto








Nessun commento:
Posta un commento