Andateci con i lavoratori e vedete come vi riceve !
Al di là dei comunicati stampa i sindacati confederali e USB non fanno assolutamente niente per cambiare la situazione.
Il sindacalismo confederale e Usb non sono la soluzione ma parte del problema.
E' la passività operaia gestita dai vertici sindacali che porta la situazione su un binario morto.
Stiamo provando con la piattaforma operaia a fare qualcosa
altrimenti tutta questa storia sappiamo bene come andrà a finire
Fiom, Uilm e Usb attaccano il governo sull'ex Ilva
Caso Siderurgico, la nota delle tre sigle sindacali e la preoccupazione per la tenuta dello stabilimento.
09 Giugno 2026 - 12:33

Riteniamo, visto il silenzio assordante degli ultimi mesi, un’occasione mancata per confrontarsi direttamente con le rappresentanze dei lavoratori sulla più grande vertenza industriale del Paese.
Le organizzazioni sindacali avevano chiesto un confronto immediato per discutere della situazione di profonda criticità in cui versano gli stabilimenti in particolare quello di Taranto; a partire dall’assenza di risorse finanziarie che impattano negativamente sulle attività di manutenzione , sulle condizioni di sicurezza e sull’aumento della cassa integrazione. Inoltre, crediamo sia arrivato il momento di fare chiarezza sul bando di vendita internazionale, più volte rinviato e sulla totale mancanza di trasparenza sul futuro industriale, occupazionale e ambientale del sito oltre ai continui rinvii sulle ripartenze degli impianti, dagli altoforni alle batterie e all’area a freddo che costringono migliaia di persone a vivere nel più totale sconforto e incertezza .
Apprendere notizie solo attraverso la stampa non è accettabile.
Il tempo sta scorrendo inesorabilmente, gli impianti restano fermi, le risorse disponibili hanno un orizzonte limitato e il quadro generale è segnato da una precarietà che non può essere tollerata.
Per queste ragioni Fiom, Uilm e Usb ritengono indispensabile che ci sia una immediata convocazione del Governo a Palazzo Chigi sulla questione Ilva per garantire una volta per tutte un percorso chiaro sul futuro dei lavoratori dello stabilimento .
Così come già richiesto dalle segreterie nazionali, è necessario un confronto con il governo che affronti senza ulteriori rinvii:
la crisi industriale in atto; il destino del bando di vendita; le garanzie occupazionali; il percorso di transizione ecologica e gli investimenti necessari attraverso l’unica soluzione realmente praticabile: un intervento pubblico forte e diretto, posizione condivisa da Fiom, Uilm e Usb.
Il Governo che non trova il tempo di occuparsi di Ilva , è una scelta che giudichiamo grave e incomprensibile, soprattutto di fronte a una vertenza che riguarda il futuro industriale dell’Italia e la vita di migliaia di famiglie".
Così in una nota Francesco Brigati, segretario generale Fiom-Cgil Taranto, Davide Sperti, segretario generale Uilm, Vincenzo Mercurio, segretario generale Usb Taranto.
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