Un drammatico ritrovamento ha scosso il centro di Taranto, dove un bracciante agricolo di 37 anni, di nazionalità nigeriana, è stato rinvenuto senza vita all'interno della sua abitazione.
L'allarme è scattato nella tarda serata di sabato. Insospettiti da un odore pungente che proveniva dall'appartamento e dal fatto che l'uomo non si faceva vedere ormai da qualche tempo, i condomini dello stabile hanno deciso di allertare le forze dell'ordine.
I poliziotti, una volta entrati nell'immobile per una verifica, hanno fatto la tragica scoperta. Da una prima ispezione cadaverica, si ipotizza che il decesso risalisse già a diversi giorni prima del rinvenimento del corpo.
Sul luogo della tragedia è giunto anche il medico legale per i rilievi necessari. Al momento, l'ispezione della scena e del corpo non ha evidenziato segni riconducibili a un evento violento; di conseguenza, la pista più accreditata dagli inquirenti rimane quella di un malore fatale improvviso che avrebbe colto l'uomo mentre era solo in casa, anche se gli investigatori non escludono ancora alcuna pista.
Per fare piena luce sulle ultime ore di vita del trentasettenne, la Polizia ha già ascoltato alcuni conoscenti e vicini di casa, cercando di ricostruire con precisione i suoi recenti spostamenti.
Dopo i rilievi di rito, il corpo è stato trasferito presso la camera mortuaria dell'ospedale Santissima Annunziata, dove resta attualmente a disposizione dei magistrati per eventuali esami autoptici.
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