mercoledì 15 aprile 2026

Nell'appalto Ilva le condizioni di sicurezza restano pessime e il lavoro è a rischio - ma ricatto occupazionale, contratto multiservizi firmati dai sindacati confederali e USB e appalti e subappalti fanno il resto

Da Corriere di Taranto

Ex Ilva: si ribalta muletto, ferito lavoratore

Un lavoratore dell’indotto ex Ilva questa mattina è stato coinvolto in un incidente sulla strada all’interno dello stabilimento siderurgico di Taranto. L’operatore, secondo fonti sindacali, manovrava un muletto che si è ribaltato nella zona dell’altoforno 4.

Nell’impatto pare abbia battuto la testa. L’uomo è stato soccorso e trasportato in ospedale per accertamenti. Avrebbe riportato un trauma cranico, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Sono in corso le verifiche per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente.

“Durante la discesa della rampa – hanno scritto le Rsu in una comunicazione alla direzione aziendale – un carrello elevatore ha perso il controllo andando a impattare in prossimità di un marciapiede, per poi capovolgersi con operatore a bordo. L’episodio rappresenta un evento di estrema gravità che necessita di un immediato approfondimento al fine di individuare le cause e adottare le opportune misure correttive”.

Posizione USB

Ex Ilva. Si ribalta muletto in area Afo 4: ferito un operaio. Mercurio(Usb): "Urgenti interventi sulla sicurezza"
Ennesimo incidente allo stabilimento ex Ilva si ribalta un muletto. L'operaio che lo stava manovrando è rimasto ferito.
Non conosciamo ancora le condizioni del lavoratore, che ci auguriamo non siano gravi, ma questa è l'ennesima prova di quanto sia diventato pericoloso quello stabilimento, nel quale si lavora con mezzi e in quota, comunque in contesti che esigono manutenzioni costanti, ordinarie e straordinarie, ancora più puntuali visto che gli impianti sono datati.
I segnali d'allarme sono tanti, e il nostro incessante appello rimane sempre lo stesso nei confronti dell'unico soggetto che può e deve intervenire al più presto: lo Stato, che ha delle responsabilità ben precise rispetto a questa vertenza e deve farsi carico delle esigenze dei lavoratori e della comunità tarantina, che purtroppo continua a pagare il prezzo più alto di questa vertenza.
Vincenzo Mercurio Coordinatore Provinciale Usb Taranto

La richiesta di intervento dello Stato una panacea per USB,, ma intanto una lotta vera no...?

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