UDAP Europe against “Penal Bill (Amendment ― Death Penalty for Terrorists),”
italian traslation - proletari comunisti
L'UNIONE
DELLE COMUNITÀ PALESTINESI IN EUROPA CONDANNA LA LEGGE SU “L'ESECUZIONE
DEI PRIGIONIERI” E CHIEDE MISURE EUROPEE URGENTI
L'Unione
delle Comunità e delle Organizzazioni Palestinesi in Europa ritiene che
la ratifica da parte della Knesset sionista della legge
sull'"esecuzione dei prigionieri" palestinesi rappresenti una svolta
storica nella storia del movimento dei prigionieri e costituisca una
pericolosa escalation nelle politiche dell'occupazione volte al
genocidio del popolo palestinese. L'Unione sottolinea che questa legge
minaccia direttamente la vita e i diritti fondamentali dei palestinesi,
rivelando il vero volto del regime fascista israeliano che continua a
commettere crimini contro il popolo palestinese, ultimo dei quali la
guerra genocida a Gaza.
L'Unione
avverte che la legge conferisce ai tribunali militari l'autorità di
emettere ed eseguire condanne a morte entro 90 giorni, in un contesto in
cui il tasso di condanna contro i palestinesi supera il 96%. Ciò
trasforma questa legislazione in uno strumento per legittimare
l'omicidio premeditato dei prigionieri. L'Unione evidenzia come questa
legge esponga a un pericolo immediato migliaia di prigionieri politici
palestinesi, arrestati a causa della loro legittima lotta contro
l'occupazione, rappresentando una minaccia diretta alla loro vita e alla
loro esistenza.
L'Unione
attribuisce alla comunità internazionale la responsabilità morale e
storica per il proseguimento di questa escalation, sottolineando che la
mancata assunzione di responsabilità, in particolare da parte
dell'Unione Europea, incoraggia le autorità occupanti a proseguire nelle
loro politiche. L'Unione rileva inoltre che i criminali di guerra, tra
cui il presidente dello Stato occupante e diversi ministri che hanno
votato per il passaggio di questa legge e che sono ricercati dalla
giustizia internazionale, continuano a viaggiare indisturbati in Europa
senza dover rendere conto delle proprie azioni. L'Unione ribadisce che
il continuo sostegno politico e materiale dell'Unione Europea è un
fattore che avalla questa grave violazione, e pertanto reclama un
intervento urgente.
In quanto organizzazioni palestinesi in Europa, chiediamo quanto segue:
-
Dichiarare la Knesset un'istituzione che sostiene il genocidio e i
crimini di guerra, vietando l'ingresso dei suoi membri nei paesi
dell'Unione Europea.
- Porre fine immediata all'adesione della Knesset ai parlamenti e alle unioni internazionali.
-
Annullare l'Accordo di Associazione tra l'Unione Europea e Israele e
sospendere ogni forma di cooperazione politica, economica e scientifica.
- Imporre un embargo economico e militare globale contro lo Stato occupante.
L'Unione
invita tutte le organizzazioni palestinesi, arabe, amiche e per i
diritti umani operanti in Europa ad agire con urgenza e ad assumersi le
proprie responsabilità per fermare questi crimini e porre fine a
qualsiasi complicità europea nel sostenerli. L'Unione rimarca inoltre la
necessità di unificare gli sforzi legali, politici e diplomatici per
contrastare questa legge, proteggere la vita dei prigionieri palestinesi
e garantire che i responsabili delle violazioni contro di loro siano
chiamati a risponderne.
Primi firmatari:
- Associazione Albayyara - Svezia
- Associazione Amicizia Bergamo-Palestina - Italia
- Associazione Amicizia Sardegna-Palestina - Italia
- Associazione Culturale Palestinese Flemsburg - Germania
- Associazione Handala - Belgio
- Associazione Palestinese - Belgio
- Casa Palestinese - Turchia
- Centro Culturale Handala Ali - Italia
- Centro Documentazione Palestinese - Italia
- Comitati Palestina Democratica - Germania
- Comitati delle Donne Palestinesi - Germania
- Comunità Palestinese - Belgio e Lussemburgo
- Forum Palestinese - Spagna
- Organizzazione della Gioventù Palestinese - Danimarca
- Unione Democratica Arabo-Palestinese - Italia
- Unione dei Lavoratori Palestinesi - Germania

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