Ci è pervenuto questo manifestino da parte di un gruppo di operai Ilva.
In esso vengono indicati alcuni strumenti per salvaguardare il lavoro e la salute.
Per questo, mentre siamo per i pensionamenti anticipati (ma chiaramente riguarderebbero una ristretta fascia di operai); non siamo d'accordo invece per incentivi all'esodo e su LPU e lavoro pubblico. Non si tratta di lavoro e invece si tratta di falsi sostegni al reddito: gli uni, gli incentivi, dopo qualche hanno finiscono e le imprese autonome si è già visto che rischiano il fallimento; le attività Lpu vogliono dire lavoretti gratis per i Comuni, comunque a termine, e misero incremento al reddito/cassintegrazione degli operai.
Infine, legge speciale per Taranto, va riempita di contenuti; così Piano straordinario per l'industria rischia di essere solo, anche questa, una vuota parola, tenendo conto che se la grande industria chiude o si ridimensiona molto, si crea un deserto anche per altre industrie.
Ma, soprattutto, agli operai che fanno queste proposte, chiediamo: E gli operai? Gli operai che devono fare per ottenere dei risultati di effettiva difesa di lavoro, salari e salute? Dov'è la lotta prolungata, organizzata autonomamente dai sindacati collaborazionisti, che possa essere in grando di strappare a governo, padroni quei risultati?
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