giovedì 6 agosto 2020

LIBERTA’ per il Grup YORUM - Iniziativa a Taranto sabato

Carissimi COMPAGNI e COMPAGNE di TARANTO, siamo i compagni e le compagne del Comitato Solidale “Grup YORUM” che, in questi ultimi mesi, ha cercato di essere un tassello del megafono INTERNAZIONALISTA della Resistenza di questo Gruppo musicale, 
degli Avvocati del popolo, dell’opposizione di classe turca 
e di TUTT* i/le Prigionier* Politic*, 
ristrett* nei penitenziari dello stato turco.

Come ben sapete, negli ultimi mesi sono diventati MARTIRI, in seguito ad uno SCIOPERO della FAME, trasformato in DIGIUNO fino alla MORTE, i due COMPAGNI della Band musicale, la cantante Helin BÖLEK ed il bassista İbrahim GÖKÇEK nonché il prigioniero politico Mustafa KOÇAK.

Non vogliamo che altr* compagn* si aggiungano alla LUNGA lista dei MARTIRI per la DEMOCRAZIA e dell'ANTIFASCISMO, in Turchia. Non ci piace vedere né ci accontentiamo di un like o di una lacrima se dovesse esserci ancora qualche altro MARTIRE. Perché ora, in TURCHIA, altri compagni, Avvocati dell’Ufficio Legale del Popolo e Prigionieri Politici stanno, ancora, portando AVANTI lo SCIOPERO della FAME.

L’Avvocatessa Ebru TIMTIK già si trova al 216° Giorno, l’Avvocato Aitaç ÜNSAL al 185° ed entrambi sono già passati al DIGIUNO fino alla MORTE; i prigionier* politic* Didem AKMAN ed Özgür KARAKAYA, invece, si trovano al 169° giorno di SCIOPERO della FAME.

Per LORO, per SALVARE LORO la VITA, affinché gli AVVOCATI possano tranquillamente senza interferenze, censure e VIOLENZA, esercitare la propria PROFESSIONE ed i prigionieri politici poter godere di un tribunale rispettoso del DIRITTO INTERNAZIONALE, abbiamo deciso di scendere in piazza, di fare da “CASSA di RISONANZA” della LORO …LOTTA, RESISTENZA.

Abbiamo già indetto ed organizzato dei PRESIDI a Martano (LE), a Salve (LE) contro la Visita dell’Ambasciatore della TURCHIA, a Lecce, a BARI, a ROMA (nelle vicinanze dell’Ambasciata), a Grottaglie (TA), a NAPOLI, a PARMA e a TORINO, con ADESIONI autorevoli, prime fra tutte quella dell’ANPI. 

I due compagni AVVOCATI, DA ALCUNI GIORNI, SONO STATI TRASFERITI DALLA PRIGIONE IN OSPEDALE PER COSTRINGERLI ALL' ALIMENTAZIONE FORZATA CHE È BANDITA DA TANTE ASSI INTERNAZIONALI ed È considerata una vera e propria forma di TORTURA.

IL COMPAGNO BASSISTA della band musicale Gruppo YORUM aveva proposto che avrebbe smesso lo sciopero della fame se il governo turco avvesse accettato anche una sola delle loro RICHIESTE. IL GOVERNO HA ACCETTATO CHE gli YORUM, nuovamente, si potessero esibire ed il compagno ha interrotto lo sciopero, ma, poi, dopo tre giorni è deceduto. 
Adesso il governo ha revocato la concessione per il concerto del nove di agosto ma...i/ le componenti del Grup YORUM hanno deciso di tenerlo A TUTTI I COSTI!
Oggi, il Centro Culturale Idil ha subito l'ennesima incursione e alcuni membri di Grup Yorum portano sul loro corpo i segni della violenza subìta.

Pertanto:
NESSUN PASSO INDIETRO COMPAGN*!
Teniamo alta alta l'attenzione e diffondiano SOLIDARIETÀ.
La SOLIDARIETÀ È l’ARMA dei POPOLI!
Pratichiamola, a partire dalla… CONTROINFORMAZIONE !
Pratichiamola, facendo da “MEGAFONO della RESISTENZA”, in TURCHIA, 
con CHI LOTTA DENTRO e FUORI le CARCERI per una SOCIETÀ DEMOCRATICA e ANTIFASCISTA e, in ITALIA, CONTRO CHI fa affari 
e CONTINUA a VENDERE ARMI a uno STATO sempre più guerrafondaio e MENTORE dell’ISIS.

LIBERTA’ per il Grup YORUM, 
LIBERTÀ per gli Avvocati del Popolo,
LIBERTÀ per TUTTI i PRIGIONIERI POLITICI!

mercoledì 5 agosto 2020

In occasione dell'anniversario della morte di Engels, mentre prepariamo le iniziative il 28 novembre 2020 per il 200° anniversario della nascita

Vladimir Lenin (1895)

Scritto nell'autunno 1895.
Pubblicato per la prima volta nel 1896, nella miscellanea Rabotnik, No. 1-2.
Trascritto per Internet da mishu, Dicembre 1999

Che torcia della ragione ha cessato di ardere,
Che cuore ha cessato di battere!

[dal poema di N. A. Nekrasov 
"In Memoria di Dobrolyubov"]

Il 5 agosto (nuovo calendario), 1895, Frederick Engels è morto a Londra. Dopo il suo amico Karl Marx (che morì nel 1883), Engels fu il più grande scienziato e maestro del proletariato moderno dell'intero mondo civilizzato. Dal momento in cui il fato unì Karl Marx e Frederick Engels, i due amici dedicarono il lavoro di tutta una vita ad una causa comune. Per comprendere quindi ciò che Frederick Engels ha fatto per il proletariato, occorre avere una chiara idea dell'importanza che gli insegnamenti e il lavoro di Marx hanno avuto per lo sviluppo del movimento della contemporanea classe operaia. Nella loro opera scientifica Marx ed Engels furono i primi a spiegare che il socialismo  non è un'invenzione da sognatori, ma lo scopo finale ed il risultato necessario dello sviluppo delle forze produttive della società moderna. Tutti ora sono consci del fatto che la storia fino ad oggi è stata la storia della lotta delle classi, della successione dei ruoli e della vittoria di alcune classi sociali su altre. E così continuerà ad essere fino a che ciò che è alla base della lotta di classe - la proprietà privata e l'anarchia della produzione - non sparirà. È interesse del proletariato distruggere queste basi, perciò la lotta di classe cosciente dei lavoratori organizzati deve essere diretta contro di esse. Ed ogni lotta di classe è una lotta politica.
Quest'ottica assunta da Marx ed Engels è ora adottata da tutti i proletari che stanno lottando per la loro emancipazione; ma quando negli anni Quaranta i due amici entrarono nei movimenti sociali e nella letteratura socialista del loro tempo, essa era assolutamente nuova. C'erano molte persone, talentuose e meno talentuose, oneste e disoneste, che, assorbite dalla lotta per la libertà politica, dalla battaglia contro il dispotismo dei re, della polizia e dei preti, non riuscivano a vedere l'antagonismo esistente tra gli interessi della borghesia e quelli del proletariato. Queste persone non avrebbero potuto accettare l'idea che i lavoratori potessero agire come forza sociale indipendente. C'erano inoltre molti sognatori, alcuni dei quali veri e propri geni, che pensavano fosse sufficiente convincere i sovrani e le classi dominanti dell'ingiustizia dell'ordine sociale esistente, e che con ciò sarebbe stato semplice stabilire pace e benessere sulla terra. Essi sognavano un socialismo senza battaglie. Infine, pressoché tutti i socialisti di quel tempo e gli amici delle classi lavoratrici generalmente concepivano il proletariato solo come un'ulcera, ed osservavano con orrore come esso cresceva al crescere dell'industria. Tutti loro, perciò, cercavano modi per fermare lo sviluppo dell'industria e del proletariato, per fermare il "motore della storia". Marx ed Engels non condividevano la paura generalizzata dello sviluppo del proletariato, ma riponevano al contrario tutte le loro speranze nella continuazione della sua crescita. Più proletari c'erano, più cresceva la loro forza di classe rivoluzionaria, e sempre più vicino e realizzabile diveniva il socialismo. Il servizio reso da Marx ed Engels al proletariato può essere espresso con queste poche parole: essi hanno insegnato alla classe operaia a conoscere se stessa e ad avere coscienza di se stessa, ed essi hanno sostituito la scienza ai sogni.

Razzismo di strada e razzismo di stato: aggiornamenti dalla Capitanata e non solo


Comitato Lavoratori delle Campagne
La mattina del 4 agosto a Foggia, alle prime ore dell’alba due persone a bordo di uno scooter hanno sparato ad un giovane nigeriano che si recava a lavoro. Un attacco che segue solo di qualche giorno le aggressioni ai danni di alcuni stranieri in Piazza Mercato. Un episodio molto grave, ma forse non abbastanza per rimbalzare oltre la cronaca locale. O forse semplicemente il clima di terrore razziale che gli immigrati e le immigrate vivono quotidianamente sulla propria pelle è sempre più normalizzato. Infatti, a parte i rari casi dalle tragiche conseguenze che vengono ripresi dalla cronaca

Sandro Quaranta salutato tra bandiere rosse e musica

Una rappresentanza dei compagni e compagne di proletari comunisti ieri sera è andata a dare l'ultimo saluto a Sandro Quaranta.
Noi l'abbiamo ben conosciuto, abbiamo seguito e ci siamo incontrati sempre negli anni durante il suo percorso; con lui nella coop. owen abbiamo organizzato assemblee, in particolare sulla guerra contro l'Iraq e sull'Ilva quando scoppiò la "tempesta perfetta". Ma ciò che forse tanti non sanno è che Sandro è stato per un periodo nella stessa organizzazione comunista rivoluzionaria "Servire il popolo" di compagni che oggi sono in proletari comunisti.

Ieri Sandro è stato ricordato e salutato da tante persone di vario genere - quasi a testimoniare la multiattività e interessi di Sandro - tra bandiere rosse e musica.

Per ripercorre alcuni passaggi della vita di Sandro Quaranta, riprendiamo stralci di un articolo uscito su Repubblica:

"...Barba alla Carlo Marx, di cui aveva studiato a fondo vita e opere, come quelle di Lenin, Dolci, Bertolt Brecht, Frantz Fanon, Bertrand Russel, Sandro Pertini, Dino Frisullo e tanti altri pensatori, è stato l'incarnazione dell'altruismo, dell'internazionalismo e della solidarietà fra i popoli...
...Nonostante avesse perso la vista per una malattia ereditaria a poco più di vent'anni, costruiva scacchiere in legno per poi giocarci con soci, amici e avventori, suonava la tromba, intarsiava mobili in falegnameria e curava l'orto. Da giovane aveva militato tra Milano e Brescia in Servire il popolo Unione dei comunisti italiani marxisti-leninisti, partito maoista...  Con entusiasmo animava

martedì 4 agosto 2020

Un saluto comunista a Sandro Quaranta - cooperativa Owen Taranto - che ci ha lasciato

Sandro Quaranta è morto ieri

Sandro Quaranta è stato un rivoluzionario; per un certo periodo pioniere militante marxista-leninista-maoista; sempre ironico e graffiante studioso e propagandista di Marx, sempre dalle parte degli oppressi di ogni latitudine con amore impegno, intelligenza e partecipazione, impegnato nella formazione marxista e scientifica in particolare verso i migranti.Sandro ha fatto della Cooperativa Owen un luogo costante di autoproduzione e di cultura alternativa in tutti i campi in quanto sostenitore di una altra vita possibile senza capitalismo, sfruttamento, oppressione, guerra, distruzione dell'ambiente e della natura.
Chi lo ha conosciuto non lo dimentica e vive nelle lotte e nei cuori di chi vuole un altro mondo possibile il comunismo

i compagni marxisti-leninisti- maoisti e proletari comunisti di Taranto
4 agosto
(Marcello Galati) Sandro Quaranta, cooperativa Robert Owen

"Non sono non vedente, semplicemente il mio corpo si rifiuta di vedere le brutture del mondo".
...Sandro, fiero del suo credo politico, marxista nel midollo, ateo nell'anima, pieno di umanità....(Francesco Giannico)


Il comunicato della cooperativa Owen
Riuscire a raccontare Sandro da soli è compito impossibile. Ognuno di noi, come ognuno che abbia avuto la fortuna di incontrarlo nella vita, conserva un pezzo più o meno grande della sua straordinaria esistenza, della sua intelligenza perfetta, della sua ironia sempre alla portata anche nei momenti più difficili, della sua generosità rara, della conoscenza complessa e allo stesso tempo pratica delle cose del mondo, della storia, della letteratura, della chimica, della fisica, della matematica, dell’economia, della politica, dell’artigianato, dell’agricoltura, dell’elettrotecnica e dell’idraulica, delle sperimentazioni in ogni campo, dell’amore per la bellezza, l’onestà e la giustizia, per la quale sarebbe stato pronto a combattere e dare la propria vita. La sua curiosità, la forza dell’ascolto del prossimo e l’attenzione lasciavano sbalorditi coloro che lo incontravano: intellettuali, artisti, politici, ragazzi, persone di successo o in difficoltà.
Per questo invitiamo chi vorrà dedicargli un pensiero, una lettura, un canto, un libro, una canzone, un aneddoto, un semplice ricordo per salutarlo assieme domani 4 agosto 2020 dalle 17 in poi alla Cooperativa Robert Owen. Per chi vorrà scriverci o non potrà esserci è comunque a disposizione questa pagina e l’email cooperativarobertowen@gmail.com.
Grazie a tutti

lunedì 3 agosto 2020

Cig in ArceloMittal - Però un pò di onestà da parte della Fiom...

Va chiaramente bene che la Fiom, soprattutto di Genova, seguita poi da Taranto, abbia fatto la denuncia per la gestione della cassaintegrazione da parte di ArcelorMittal.
Ma sia durante i periodi di cig ordinaria sia nei periodi di cig covid la Fiom, come gli altri sindacati presenti in fabbrica a Taranto, pur non avendo firmato all'inizio verbali di accordo (perchè AM ha sempre avviato la procedura unilateralmente), poi ha fatto gli incontri con l'azienda per la gestione della cassintegrazione nei vari reparti e aree, secondo la necessità di AM.

Su questa cogestione, per onestà, la Fiom dovrebbe pur dire qualcosa, non semplicemente farsi autopropaganda per un tardivo esposto.
Lo Slai coba aveva denunciato già dall'inizio della cig ordinaria resa permanente - come poi si è dimostrato - e motivata unicamente dall'interesse di Mittal a non perdere profitti scaricando la crisi di mercato sui lavoratori - l'uso illegittimo della cassintegrazione; ma fino a maggio la stessa Fiom non l'ha affatto contrastata. 

Oggi inizia la nuova (?) Cig ad ArcelorMittal - L'Inps avvia ispezione sull'uso illegale della cig Covid

Da Corriere di Taranto
"Parte oggi la nuova tranche di cassa integrazione, nel siderurgico ArcelorMittal, ex Ilva di Taranto, annunciata da tempo. Riguarderà, anche stavolta, un numero massimo di 8.150 addetti ma sarà cassa integrazione ordinaria e non Covid e durerà 13 settimane. La stessa utilizzata ininterrottamente da luglio 2019 a metà marzo 2020 con la motivazione della crisi di mercato. Cassa ordinaria che potrebbe tuttavia essere tramutata in cassa Covid qualora intervenissero alcune novità normative, come ha già comunicato l’azienda ai sindacati.
Anche su questa tranche di cassa integrazione non c’è stato accordo con il sindacato.
Sulla gestione della cassa, intanto, l’Inps ha avviato una ispezione anche per Taranto così come ha fatto a Genova“.
 *****
A Taranto è stata presentata alla Procura, all'Inps e all'Ispettorato del Lavoro una lunga e articolata denuncia, anche dallo Slai cobas per il sindacato di classe.
Giovedì 30 luglio, la coordinatrice dello Slai cobas è stata convocata e sentita da funzionari dell'Inps, a cui è stata esposta tutta la situazione di illegalità continua da parte di ArcelorMittal, prima, durante e dopo il lockdown, con grave via libera da parte della Prefettura.
Lo Slai cobas ha fornito, insieme alla denuncia, un quadro - vedi sotto - di tutti i periodi di cassintegrazione portati avanti in un anno da AM che hanno enormemente impoverito il salario degli operai, con il minimo di indennità raggiunto nella cig covid.

All'Inps lo Slai cobas ha chiesto:
- di non autorizzare la cassintegrazione Covd-19, per tutti i periodi richiesti da ArcelorMittal;
- di disporre che ArcelorMittal restituisca agli operai posti in cig Covid la differenza tra l’indennità e la retribuzione normale.


QUADRO DELLE CASSINTEGRAZIONI

1.7 2019CIGO per 1395 lavoratori per 13 settimane

30.9.19NUOVA CIGO
Dopo la prima cassintegrazione di 13 settimane avviata dall'azienda unilateralmente (e che interessava 1395 lav.), ora con questo accordo di proseguimento della cig ordinaria per 1273 lavoratori l'azienda ottiene l'appoggio dei sindacati confederali. Questo passo rende permanente la cigo. La stessa premessa dell'accordo che lega la cigo alle cosiddette “ragioni oggettive del mercato”, consente ad ArcelorMittal di usarla anche per il futuro ogni volta che avrà un “calo di ordini”, o giacenze in “magazzino”.

5.12.20 – proseguimento cig ordinaria per altre 13 settimane

25.3.20 - Comunicazione aziendale ai sindacati della revoca della procedura di cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO) e il conseguente passaggio alla normativa speciale dettata dal decreto legge del 18 marzo 2020. In pratica si passerà alla cassa integrazione per coronavirus coinvolgendo 5mila addetti, più della metà della forza organica dello stabilimento.

4.4.20 – ArcelorMittal ottiene la deroga a continuare a produrre, e poi a commercializzare, facendo lavorare in pieno lockdown 5mila lavoratori (3mila diretti e 2mila appalto)

20.4.20 – incontro sindacale di aggiornamento per cig per covid - Il numero dei lavoratori collocati in Cigo-Covid 19 è così suddiviso: 282 su 304 per il personale di Esercizio (Ese) dell’Acciaieria 1; 39 su 431 per il personale Ese dell’Acciaieria 2; 62 su 109 del reparto IFP-Cob (Indicatori fattori produttivi); 75 su 297 per i Servizi Acciaieria (Sac); 76 su 201 per la Manutenzione elettrica (Mea); 71 su 204 della Manutenzione meccanica acciaieria (Mma). Proseguirà con due riunioni per Area Ghisa (ore 9.30) e Area Officine centrali, Magazzino e Staff (ore 14) e dopo domani per Area Logistica, Energie e Qualità (ore 9.30) e Area Laminazione (ore 14.30).

6.6.20 – rinnovo della cig x Covid per 8152 lavoratori, AM sfrutterà come cassintegrazione le 4 settimane previste dall'ultimo decreto per Covid-19, invece che la cassaintegrazione ordinaria.

6.7.20 – prosegue Cig x covid

3.8.20 - comunicazione di intervento della CIG Ordinaria (salvo nuovo decreto del Governo di prolungamento cig covid) a decorrere dal giorno 3 agosto 2020 e per un periodo presumibile di n. 13 settimane, potrà interessare fino ad un massimo di circa n. 8.152 dipendenti, distinti tra quadri, impiegati ed operai che, alla data della presente costituiscono l’intero organico aziendale al netto della struttura dirigenziale.