lunedì 31 agosto 2026

Bari - manifestazione regionale contro il governo Meloni - da Taranto delegazione - info wa 3475301704

Comunicato stampa

Una affollata assemblea svoltasi nei giorni scorsi a Bari convocata da movimenti ed associazioni ha deciso lo svolgimento di un corteo per il 4 Settembre alle ore 17,30 con partenza da piazza del Ferrarese per poi passare davanti il terminal crociere dove si svolgerà l’assemblea nazionale di Fratelli di Italia alla presenza di Giorgia Meloni per protestare contro il governo del sostegno alle guerre ed ai suoi tanti risultati collaterali come ad esempio l’impazzimento del prezzo della benzina , ad Israele,al riarmo,ai tagli per le fasce più deboli, alle leggi repressive per chi vuole manifestare e tanto altro ancora.
Il 4 settembre la premier sarà a Bari per celebrare quello che definisce il governo più longevo della storia repubblicana. Quattro anni di un esecutivo i cui ministri sanno benissimo da che parte stare: non quella delle classi popolari, ma quella di chi accumula extra-profitti e pretende pure aiuti dallo Stato (il caso Santanchè insegna).
Saremo in piazza per contestare i disastri di questo centro-destra. Ecco cosa c'è da "festeggiare":
• Stato di polizia: Decreti sicurezza che rispolverano norme fasciste per garantire l'impunità alle forze dell'ordine e silenziare il dissenso con pene sempre più severe.
• Caccia al migrante: Criminalizzazione e trattamenti disumani, con leggi che alimentano la clandestinità anziché favorire l'integrazione sociale ed economica.
• Economia di guerra e riarmo: Risorse massicce sottratte a scuola, università, ricerca e sanità per essere dirottate sulle spese militari. Un folle piano di riarmo che arricchisce l'industria bellica (a partire da Leonardo, che riconverte la produzione verso le armi nel silenzio dei sindacati confederali).
• Complicità nel genocidio: La totale sottomissione al terrorismo globale del neoimperialismo statunitense e la complicità attiva, politica e militare, nel genocidio del popolo palestinese portato avanti dal governo Netanyahu.
• Negazionismo e crisi climatica: Una criminale inerzia di fronte al collasso ecologico. Invece di avviare una vera transizione, questo governo tutela le lobby fossili, condannando i territori alla distruzione climatica tra siccità estrema, alluvioni e devastazione ambientale.
• Impunità per i potenti: Protezione per la casta nostrana (dai casi Santanchè e Delmastro fino all'inchiesta Hydra della DDA di Milano) e internazionale (da Al-Masri a Trump).
• Regali ai colossi: Extra-profitti record per banche, assicurazioni e compagnie energetiche o petrolifere.
• Guerra ai poveri: Il netto rifiuto del salario minimo, che lascia campo libero a sfruttamento e lavoro povero.
Per noi questi anni hanno significato solo il peggioramento delle condizioni di vita di lavoratori, disoccupati e finte partite IVA, mentre i soliti pochi si arricchivano indisturbati.
Questo è il governo che non avremmo mai voluto.
Bari e la Puglia portano i segni evidenti di questi disastri, a partire dalla gestione fallimentare dell'ex Ilva di Taranto. Non abbiamo bisogno di zone rosse, esercito o altra polizia nelle strade. Vogliamo la sicurezza di un lavoro dignitoso, di una sanità pubblica efficiente, di case popolari e di scuole sicure.
Il 4 settembre scendiamo in piazza per ribadire a Meloni la netta distanza tra le priorità del suo governo e i bisogni reali della popolazione.
 
Bari 30.08.2026
Assemblea di movimenti ed associazioni

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