Slai Cobas sc Taranto e Cobas lavoro privato Brindisi annunciano due appuntamenti in concomitanza con l’apertura dei Giochi del Mediterraneo e con l’assemblea nazionale di Fratelli d’Italia. Al centro lavoro, ex Ilva, investimenti pubblici e contestazione delle politiche del Governo
07 Agosto 2026 - 06:28

La recente manifestazione sindacale ex Ilva
TARANTO - Due giornate di mobilitazione in Puglia, il 21 agosto a Taranto e il 4 settembre a Bari. A lanciare l’appello sono Slai Cobas Taranto e Cobas Brindisi e Bari, che invitano alla partecipazione in occasione di due appuntamenti ritenuti significativi: l’inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo nel capoluogo ionico e l’assemblea nazionale di Fratelli d’Italia prevista a Bari con la presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Per Taranto, i sindacati indicano come tema centrale la situazione occupazionale legata all’ex Ilva e al suo indotto, richiamando anche il decreto della Corte d'Appello di Milano che dispone entro il 28 ottobre la chiusura dell’area a caldo.
Il 21 agosto, spiegano le organizzazioni, sarà l’occasione per «continuare a chiedere per Taranto tutela del lavoro, salario, sicurezza e salute in fabbrica e sul territorio», con particolare riferimento agli operai dell’ex Ilva e delle aziende dell’appalto.
Slai Cobas e Cobas chiedono inoltre investimenti alternativi e un diverso modello di sviluppo per il territorio, collegando la vertenza tarantina anche alla situazione industriale di Brindisi, interessata dalla progressiva chiusura dei cicli energetico e chimico.
Nel documento viene affrontato anche il tema delle opere realizzate per i Giochi del Mediterraneo. Secondo i sindacati, gli ingenti investimenti effettuati rischierebbero di lasciare impianti difficili da sostenere economicamente nel tempo, a causa delle risorse limitate a disposizione degli enti locali per la loro futura gestione. «Gli ingenti investimenti per i Giochi diventeranno l’ennesima cattedrale nel deserto», sostengono le organizzazioni nel loro appello.
Il secondo appuntamento è fissato per il 4 settembre a Bari, quando è prevista l’assemblea nazionale di Fratelli d’Italia alla presenza di Giorgia Meloni. In questo caso i promotori annunciano una mobilitazione di contestazione nei confronti delle politiche del Governo, esprimendo nel comunicato posizioni fortemente critiche sui temi delle guerre, della Palestina, dell’immigrazione e delle norme in materia di ordine pubblico e manifestazioni.
Secondo Slai Cobas e Cobas, in Puglia sono già state organizzate diverse iniziative di protesta, in particolare a Taranto e Bari, anche contro manifestazioni e posizioni che i sindacati definiscono riconducibili a «rigurgiti fascisti» e contro temi come quello della remigrazione.
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