non in nostro nome -- 21 agosto ore 18.30 piazza immacolata manifestazione
TARANTO: MATTARELLA ORGANIZZA UN SALOTTO DIPLOMATICO AL CASTELLO ARAGONESE PRIMA DELLA CERIMONIA DEI GIOCHI
Non soltanto sport, ma anche diplomazia, relazioni internazionali e
occasioni di incontro ai massimi livelli. I Giochi del Mediterraneo di
Taranto si preparano ad assumere anche questa dimensione, trasformando
per qualche ora il capoluogo ionico in uno dei luoghi simbolici del
dialogo tra i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
L’appuntamento
è fissato per venerdì 21 agosto alle 18.30, quando il Castello
Aragonese ospiterà un "ricevimento" organizzato direttamente dal
Quirinale e voluto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Sarà
un momento istituzionale, ma anche più disteso rispetto alla solennità
della cerimonia inaugurale che seguirà poche ore dopo. Attorno alle
eccellenze enogastronomiche del territorio si ritroveranno i 5 Capi di
Stato e i 3 Capi di Governo che hanno formalmente annunciato la propria
presenza a Taranto.
Gli
inviti sono partiti direttamente dal Quirinale e portano la firma del
Capo dello Stato. Alla serata prenderanno parte anche le principali
istituzioni territoriali pugliesi e il commissario dei Giochi del
Mediterraneo Massimo Ferrarese.
La
scelta del Castello Aragonese non è casuale. Uno dei luoghi più
riconoscibili e suggestivi di Taranto diventerà per alcune ore il punto
d’incontro della diplomazia mediterranea, offrendo agli ospiti
internazionali uno scenario profondamente legato alla storia della città
e al suo rapporto con il mare.
Un’immagine
destinata ad andare oltre l’evento sportivo. Se per le grandi
competizioni internazionali è consuetudine affiancare allo sport
occasioni di confronto politico e istituzionale, per il Mezzogiorno un
appuntamento di questa portata rappresenta qualcosa di decisamente meno
abituale.
Taranto
avrà così la possibilità di presentarsi non soltanto come città
ospitante dei Giochi, ma come luogo di accoglienza e confronto tra
realtà diverse che condividono lo stesso spazio geografico e culturale.
Il
ricevimento avrà inevitabilmente anche una dimensione simbolica. Il
Mediterraneo, spesso raccontato attraverso crisi, tensioni e divisioni,
sarà per una sera rappresentato attraverso l’incontro e la convivialità,
con il territorio pugliese chiamato a fare da cornice e da elemento di
raccordo.
Il momento al Castello Aragonese rappresenterà però soltanto la prima parte di una serata dal forte valore istituzionale.
Al
termine del ricevimento, Mattarella, i Capi di Stato, i Capi di Governo
e le autorità si trasferiranno allo stadio Erasmo Iacovone, dove alle
20 è prevista la cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo.
Sarà quello il passaggio dalla diplomazia allo spettacolo sportivo, con Taranto chiamata a mostrarsi al pubblico internazionale.
Prima
delle luci dello stadio, però, ci sarà il Castello. E per qualche ora
la città dei Giochi diventerà anche la città della diplomazia
mediterranea.
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