sabato 15 agosto 2026

l'altra taranto ha il diritto e il dovere di far sentire la voce dei lavoratori e masse povere che non partecipano al banchetto allestito sulla loro pelle

 non in nostro nome -- 21 agosto ore 18.30 piazza immacolata manifestazione

TARANTO: MATTARELLA ORGANIZZA UN SALOTTO DIPLOMATICO AL CASTELLO ARAGONESE PRIMA DELLA CERIMONIA DEI GIOCHI
Non soltanto sport, ma anche diplomazia, relazioni internazionali e occasioni di incontro ai massimi livelli. I Giochi del Mediterraneo di Taranto si preparano ad assumere anche questa dimensione, trasformando per qualche ora il capoluogo ionico in uno dei luoghi simbolici del dialogo tra i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
L’appuntamento è fissato per venerdì 21 agosto alle 18.30, quando il Castello Aragonese ospiterà un "ricevimento" organizzato direttamente dal Quirinale e voluto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Sarà un momento istituzionale, ma anche più disteso rispetto alla solennità della cerimonia inaugurale che seguirà poche ore dopo. Attorno alle eccellenze enogastronomiche del territorio si ritroveranno i 5 Capi di Stato e i 3 Capi di Governo che hanno formalmente annunciato la propria presenza a Taranto.
Gli inviti sono partiti direttamente dal Quirinale e portano la firma del Capo dello Stato. Alla serata prenderanno parte anche le principali istituzioni territoriali pugliesi e il commissario dei Giochi del Mediterraneo Massimo Ferrarese.
La scelta del Castello Aragonese non è casuale. Uno dei luoghi più riconoscibili e suggestivi di Taranto diventerà per alcune ore il punto d’incontro della diplomazia mediterranea, offrendo agli ospiti internazionali uno scenario profondamente legato alla storia della città e al suo rapporto con il mare.
Un’immagine destinata ad andare oltre l’evento sportivo. Se per le grandi competizioni internazionali è consuetudine affiancare allo sport occasioni di confronto politico e istituzionale, per il Mezzogiorno un appuntamento di questa portata rappresenta qualcosa di decisamente meno abituale.
Taranto avrà così la possibilità di presentarsi non soltanto come città ospitante dei Giochi, ma come luogo di accoglienza e confronto tra realtà diverse che condividono lo stesso spazio geografico e culturale.
Il ricevimento avrà inevitabilmente anche una dimensione simbolica. Il Mediterraneo, spesso raccontato attraverso crisi, tensioni e divisioni, sarà per una sera rappresentato attraverso l’incontro e la convivialità, con il territorio pugliese chiamato a fare da cornice e da elemento di raccordo.
Il momento al Castello Aragonese rappresenterà però soltanto la prima parte di una serata dal forte valore istituzionale.
Al termine del ricevimento, Mattarella, i Capi di Stato, i Capi di Governo e le autorità si trasferiranno allo stadio Erasmo Iacovone, dove alle 20 è prevista la cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo.
Sarà quello il passaggio dalla diplomazia allo spettacolo sportivo, con Taranto chiamata a mostrarsi al pubblico internazionale.
Prima delle luci dello stadio, però, ci sarà il Castello. E per qualche ora la città dei Giochi diventerà anche la città della diplomazia mediterranea.

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