domenica 26 febbraio 2017

Diritto al Documento di identità - MARTEDI' 28 manifestazione dei migranti di Paolo VI al Comune


Come fu per i migranti del Bel sit, anche i migranti di Paolo VI, che stanno da più di 10 mesi a Taranto chiedono di poter essere iscritti all'anagrafe e avere il Documento di identità.
Ma, come fu per il Bel sit,  anche l'associazione "Noi e Voi", che gestisce Paolo VI non vuole riconoscere questo diritto. 

PER QUESTO I MIGRANTI DI PAOLO VI FARANNO UN PRESIDIO IN PIAZZA CASTELLO MARTEDI' 28 DALLE ORE 9, PER CHIEDERE AL COMUNE DI INTERVENIRE

Lo Slai cobas nei giorni scorsi ha inviatounalettera al Segretario Generale del Comune, ricevendo però una risposta negativa.

Segue la   DALLA RISPOSTA DELLO SLAI COBAS
 
Al Segretario Generale Dr. De Carlo

epc al Sindaco di Taranto
al Sig. Prefetto di taranto

TA 25.2.17

"...vogliamo ricordarle che nell'autunno 2015 per la identica problematica: iscrizione 
anagrafica e documento di identità, allora riguardante i migranti del 'Bel Sit', l'intervento 
del Comune fu decisivo per dirimere positivamente la vicenda.

Infatti il 16.9.2015 vi fu una riunione della Commissione Consiliare "Affari generali ed 
Istituzionali", con all'OdG "Iscrizione Anagrafica Stranieri Immigrati" in cui tenendo 
conto delle normative, e in sinergia con la Prefettura, a conclusione si decise quanto segue 
(si riporta dal Verbale):
"A conclusione, il Segretario Generale ritiene di sintetizzare l'esito della riunione nel seguente 
modo: l'iscrizione anagrafica ed il conseguente diritto al rilascio della carte di identità saranno 
assicurati ai migranti che abbiano i seguenti requisiti:
1) possesso di regolare permesso di soggiorno o che abbiamo effettuato domanda di rinnovo 
in corso d'istruttoria da parte delle competenti autorità italiane;
2) dichiarazione da parte del responsabile delal struttura di accoglienza/ospitalità (albergo o 
struttura autorizzata o riconosciuta dalla Prefettura) della convivenza anagrafica di cui all'art. 
5 del DPR del 223/1989 o, in mancanza, che sia stata accertat mediante la Polizia 
municipale".

Anche questa volta il ruolo del Comune è necessario.

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