venerdì 8 luglio 2022

Processo per la morte della bracciante Paola Clemente - uccisa dalla fatica, uccisa dalla corsa al profitto dei padroni - ma la storia si ripete


 Si è tenuto questa mattina al Tribunale di Trani la nuova udienza per la morte di Paola Clemente. 

Sono stati sentiti due medici come testi, che hanno detto che Paola non è morta per suoi problemi di cuore, ma per le dure condizioni di lavoro, è morta di fatica.

La prossima udienza si terr il 23 giugno 2023 in cui saranno sentiti altri testi.

E' stato accettato come "parte civile", oltre al marito e al figlio, anche il "Comitato 12 giugno" contro i morti sul lavoro.

Paola Clemente morì a 49 anni mentre lavorava nei campi di Andria il 13 luglio 2015, sotto una calura cocente, dopo ore di lavoro e di viaggio.

MA LA STORIA SI RIPETE

Antonio Lombisani, 59 anni, sposato, padre di una figlia, bracciante agricolo. È morto mercoledì 6 luglio stroncato dal caldo mentre era al lavoro in un agrumeto nella frazione Thiene del comune di Corigliano Rossano, in provincia di Cosenza. Antonio è stato trovato riverso a terra, alle 14,30 di una giornata in cui il termometro ha superato i 40 gradi.

Nessun commento:

Posta un commento