“Costretti in un ghetto tra le baracche, ma l’Italia senza di noi si ferma”
Vivono nell'enclave foggiana Torretta Antonacci. Protestano contro
il fallimento del progetto di bonifica dell'area, che doveva essere
finanziato con 30 milioni del Pnrr: "Non siamo clandestini, chiediamo
casa e documenti"
Hanno scelto di protestare dentro la Basilica di San Nicola, a Bari, perché “è l’unico luogo in cui la nostra vita vale qualcosa”. 200 braccianti agricoli del ghetto di Torretta Antonacci (provincia di Foggia) hanno occupato in mattinata la Basilica di San Nicola a Bari, per denunciare le condizioni di vita e il fallimento del progetto di bonifica dell’area. Il piano doveva essere finanziato con con 30 milioni di euro del Pnrr. “Senza di noi l’Italia si ferma”, si legge su uno dei cartelli esposti dai lavoratori.
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