mercoledì 29 luglio 2026

Acciaierie d'Italia, al via agli scioperi - info

Le segreterie nazionali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm hanno proclamato - come già annunciato - una nuova giornata di mobilitazione per i lavoratori di Acciaierie d'Italia, Ilva in amministrazione straordinaria e delle aziende dell'indotto. A partire da oggi, mercoledì 29 luglio, è previsto uno sciopero di otto ore in tutti gli stabilimenti del gruppo, accompagnato da assemblee organizzate secondo modalità decise a livello territoriale.

Le richieste dei sindacati

Con il comunicato diffuso oggi Roma, i tre sindacati metalmeccanici spiegano che l'agitazione nasce dall'esigenza di sollecitare un piano straordinario capace di garantire tre obiettivi principali: la continuità produttiva degli impianti, un percorso di ambientalizzazione del ciclo produttivo e la salvaguardia dei livelli occupazionali.

Il documento sottolinea inoltre come lo sciopero serva a tenere alta la pressione sul confronto con il Governo, chiamato ad assumersi la responsabilità primaria nella definizione del futuro industriale e sociale dell'ex Ilva. Le organizzazioni sindacali chiedono che le decisioni prese a livello istituzionale non finiscano per scaricare le proprie conseguenze sui lavoratori coinvolti nelle procedure di amministrazione straordinaria, sia per Acciaierie d'Italia sia per Ilva, oltre che sul personale delle aziende dell'indotto.

Le modalità dell'agitazione

Lo sciopero riguarderà l'intero perimetro produttivo del gruppo e sarà accompagnato, in ciascun sito, da momenti assembleari organizzati autonomamente dalle strutture sindacali territoriali, secondo le specificità locali dei diversi stabilimenti.

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