Ancora una volta in lotta i migranti della Salaam della famigerata simona fernandez
I migranti possono lottare e vincere solo se si fa come nella lotta per i documenti di identità autorganizzandosi con lo slai cobas
Lo slai cobas per il sindacato di classe chiama all'unità e alla mobilitazione generale anche in vista della manifestazione nazionale del 12 novembre a Roma
Gli immigrati protestano per la mancata erogazione del pocket money
Manifestazione di richiedenti asilo anche sotto la Prefettura
In contemporanea, la protesta sotto la Prefettura di una quarantina di persone di cui si occupa la Cometa di Palagiano. Scoppia, con due distinte manifestazioni – confluite poi a Palazzo del Governo – la rivolta degli immigrati. Tratto comune della protesta è la mancata erogazione del cosiddetto pocket money, cioè i soldi che i migranti hanno, o dovrebbero avere, a disposizione oltre a vitto ed alloggio. Una protestae clamorosa, quella messa in atto dai due gruppi di immigrati, in buona parte giovanissimi. Sulla Litoranea è intervenuta la Polizia.
“In Prefettura vedremo cosa il Ministero dell’Interno potrà garantire loro” dichiara Simona Fernandez dell’associazione Salam. “Loro vogliono il pocket money, ma noi oggi non possiamo più anticipare queste somme. Gli ultimi soldi arrivati dal ministero risalgono a dicembre 2015. Noi siamo riusciti ad anticipare il denaro sino a giugno di quest’anno. Ora ci è impossibile; riteniamo sia più importante ed urgente garantire un tetto ed i pasti per tutti, come stiamo facendo”.
Nessun commento:
Posta un commento