Ci una produzione di macchine più piccole, ma queste le fanno in Francia e in altri paesi; in Italia, nonostante la capacità produttiva è alta, produciamo invece macchine grosse, come la Maserati o la Tonale, che costano un po' e hanno meno mercato.
E’ una scelta produttiva che guarda a settori più medio-alti che possono comprare, però poi questo si ritorce contro noi operai.
Adesso stiamo all'osso. Veramente manca l'essenziale. Per esempio la manutenzione ordinaria non viene fatta. Non viene fatto neanche il minimo indispensabile. Neanche vengono fatte le pulizie, si pulisce a terra solo un po' nei bagni. L’azienda ha tagliato su tutto.
SLAI COBAS TARANTO - Quando siamo venuti alla fabbrica, molti operai e operaie si lamentavano, denunciavano le pesanti condizioni di lavoro, i ritmi lavorativi, per cui bisogna andare sempre più in fretta…
OPERAI STELLANTIS - Sì, ci fanno fare le corse, e non c'è nessuno che vigila. Mi ricordo all'epoca c'era l'ergonomo, si creavano le postazioni, si creavano i cartelli operativi, si prendevano i tempi. Facciamo un esempio: prima per montare un pannello di una porta, ci voleva un minuto, adesso nessuno dice, guarda, per montare un pannello ci vuole un minuto, ma gli dicono: devi montare questo, questo e questo. Non si può neanche discutere.
SLAI COBAS TARANTO – Gli RLS sono spariti?
OPERAI STELLANTIS - Sai quando li vedi in giro? Quando l'azienda li convoca per firmare qualcosa. Ecco perché poi c’è il malumore tra la gente. Manca chi dovrebbe dare l'esempio. E’ come quando un bambino va a scuola, se la maestra non dà un buon esempio, dei valori, i bambini non sono spinti a cambiare, è la stessa cosa in azienda.
Questa situazione c'è un po' a tutte le parti. Anche per questi governi che sono cambiati, queste nuove posizioni di destra. E’ tutto voluto, il governo ha dato via libera a questi padroni.
Come uscirne? Ci sono stati alcuni esempi, anche recenti qui nell’appalto Stellantis. Noi abbiamo seguito la vertenza della ditta dell'appalto, la PMC, in particolare, conclusasi ultimamente col passaggio di tutti gli operai licenziati ad altra ditta. Noi siamo stati alla tenda permanente, un presidio di 24 ore, anche di notte, durato 9 mesi. Ma in questo presidio stabili, non erano più di 5/6 operai, poi ruotavano altri. Questo per dire che anche alla Stellantis dovremmo vedere la possibilità di fare una riunione, un incontro, anche con pochi.
Perchè se riusciamo a fare una riunione, anche con pochi operai, allora la situazione si può dinamizzare.
Vediamo di lavorare a questo. Vedere intanto chi vuole e chi effettivamente può esserci, chi non è così sfiduciato che al momento non vede luce.
L'esempio della PMC mostra che se si lascia andare, fanno tutto i padroni, il governo e i sindacati confederali non fanno assolutamente niente. La situazione, ci potremmo sentire fra alcuni mesi, ma sarà ancora peggio. Se invece c'è un minimo di contrasto, per affermare i diritti elementari, allora la realtà diventa quantomeno un po' più dinamica.
Puntiamoci. Tanto, a riunirci vicino la fabbrica non ci sono problemi, ci sono i posti, stanno vari bar.
OPERAI STELLANTIS – Il problema è chiaro, come dici tu, dobbiamo riunirci. Una volta, quel giorno, non devi venire con il pulmann, ma devi venire con la macchina. Ora cominciamo a parlarne vedere chi vuole venire e poi decidiamo.
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Per chi vuole prendere contatti, avere informazioni: Slai cobas per il sindacato di classe - Taranto via Livio Andronico, 47 - WA 3475301704 - slaicobasta@gmail.com
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