sabato 10 ottobre 2026

Processo "Ambiente svenduto" - Prime testimonianze: l'ex Ispettore del lavoro, Fernando Severini conferma testimoniato in 1° grado

Lo Slai cobas e la sua avvocata Antonietta Ricci anche ieri mattina sono stati presenti e intervenuti all'udienza; nei prossimi giorni faremo conoscere in modo più dettagliato l'andamento dell'udienza durata questa volta fino al pomeriggio.

Lo Slai cobas sta organizzando a Taranto, probabilmente per fine mese, un'assemblea delle parti civili.

Mentre a Potenza il 6 novembre con compagni lavoratori, di sindacati di base, associazioni di Potenza realizzeremo un'assemblea per informare del processo e soprattutto della situazione attuale all'ex Ilva in generale, che, come dicono i compagni di Potenza, non è affatto un problema locale, ma nazionale.

 


Da Antenna sud - Giuseppe Cutro 

Prima testimonianza di un ispettore del lavoro che nel 2010 fece un sopralluogo tecnico in un capannone nell'area agglomerato, zona al centro dell’inchiesta per la presunta presenza di polveri di diossina

“Man a mano che procedevo all’interno del capannone mi rendevo conto che il pavimento era coperto di polveri grigiastre tipo borotalco che quando le calpestavo con i piedi si alzavano…in corrispondenza del letto di cottura ve ne era un quantitativo enorme. Più avanti ho individuato dei varchi di accesso sotterranei che portavano a dei nastri trasportatori ostruiti da cumuli di questa polvere”.

Sono le parole usate dall’Ispettore del lavoro Fernando Severini, testimone in un’udienza dibattimentale del processo “Ambiente svenduto” sul presunto disastro ambientale causato dall’ex Ilva di Taranto, giudizio ricominciato da zero a Potenza dopo l’annullamento della sentenza di primo grado pronunciato dalla sezione distaccata di Lecce della Corte d’Assise d’Appello di Taranto.

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