Da Enzo Pilò
"Bene, il "fare altro" al posto del siderurgico a Taranto si sta traducendo nel realizzare fabbriche di armi. Leonardo si sta sfregando le mani. Cosa dicono CGIL CISL UIL E USB in vista dello sciopero generale che in piattaforma dice no al riarmo? Del PD non ne parliamo nemmeno..."
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio il 27 ottobre ha contattato e inconttrato i vertici di Leonardo, Rheinmetall, Fincantieri, e Ferrovie, ai quali ha "chiesto di dare un contributo"; cioè insediarsi nelle aree dismesse da Ilva..."

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