Nella bonifica del cimitero San
Brunone,
i lavoratori dello Slai
cobas della
DR Multiservice ripropongono
“l’urgenza di conoscere dall’azienda il monte ore di lavoro previsto per i
lavoratori DR già operanti, il numero dei lavoratori impegnati, le condizioni di
sicurezza necessarie per lo svolgimento di questa attività, ribadendo, come è
stato già espresso in altre occasioni da questo sindacato, che questo è un
lavoro aggiuntivo, fatto con risorse aggiuntive utilizzabili in forme
trasparenti e tracciabili, e che quindi deve avvenire fuori dal normale orario
di lavoro. con accordo con i rappresentanti sindacali dei lavoratori
cimiteriali”.
“Nel passato – evidenziano dallo Slai Cobas per il sindacato di classe – la mancata osservanza di questi criteri ha portato a situazioni penalizzanti per i lavoratori e non corrispondenti allo svolgimento corretto di queste lavorazioni. Riteniamo che questa volta le cose vadano fatte nella massima regola e massima trasparenza, al servizio dello svolgimento dei lavori nei tempi richiesti dalla direzione dei lavori e con l’osservanza di tutte le norme a tutela dei lavoratori”
“Nel passato – evidenziano dallo Slai Cobas per il sindacato di classe – la mancata osservanza di questi criteri ha portato a situazioni penalizzanti per i lavoratori e non corrispondenti allo svolgimento corretto di queste lavorazioni. Riteniamo che questa volta le cose vadano fatte nella massima regola e massima trasparenza, al servizio dello svolgimento dei lavori nei tempi richiesti dalla direzione dei lavori e con l’osservanza di tutte le norme a tutela dei lavoratori”



Dall'intervento alla ArcelorMittal Taranto di giovedì scorso