Cimiteri Talsano-San Brunone: le richieste dei lavoratori


"Massima solidarietà a Masella aggredito sul posto di lavoro, che resta rappresentante Slai cobas dei lavoratori a S.Brunone"
Si è svolta in questi giorni la riunione dei lavoratori cimiteriali Talsano-S.Brunone che, ascoltata l’informativa su bonifiche-vertenza salario-ricorso contro l’azienda per attivita’ antisindacale.
Lo Slai cobas cimiteri Talsano/S.Brunone chiede un “nuovo incontro con Comune/resp. attività bonifiche. Per la verifica finale delle modalità del lavoro secondo le richieste poste dallo Slai cobas a tutela di salario condizioni di lavoro sicurezza e diritti di tutti i lavoratori del Cimitero S.Brunone”. La ripresa della vertenza salariale “con incontro all’Arpal/Direzione Regionale del Lavoro entro la prima metà di giugno; la procedura d’urgenza e denuncia contro l’azienda entro giugno per l’azione antisindacale e le intimidazioni in corso”.
Sulla questione serale notturno, in particolare a Talsano, richiesta “di intervento della dottoressa Galeone per tutelare i diritti alla sicurezza dei lavoratori impegnati secondo accordi già esistenti e praticati finora”. Lo Slai cobas valuterà con i rappresentanti “la convocazione delle nuove assemblee a Talsano/San Brunone appena necessario e possibile in giugno”.
Si è infine espressa “la massima solidarietà a Masella aggredito sul posto di lavoro, che resta rappresentante Slai cobas dei lavoratori a S.Brunone per tutto il tempo necessario alla sua permanenza in malattia e rientro al lavoro e si continuerà a fare una larga informazione cittadina e nazionale – anche in seguito alle numerose solidarietà che stanno pervenendo da Taranto e da realtà nazionali”.