domenica 11 novembre 2012

precisazioni e chiarimenti dello slai cobas sulla manifestazione di ieri

comunicato stampa

non tutta la stampa di oggi è stata completa sull'informazione della manifestazione di ieri a fianco degli operai del mof in particolare nel non citare in alcuni casi la rappresentanza dello slai cobas ilva e dello slai cobas provinciale alla manifestazione -sarà bene chiarire prima che in tre reparti ilva lo sciopero degli operai
del mof è sostenuto solo dagli operai dello slai cobas ilva - che per questo rischiano provvedimenti gli stessi operai del mof,  e anche più, dato che al mof sono compatti a scioperare, mentre gli operai a noi iscritti scioperano spesso in pochi e anche da soli, subendo pressioni e minacce da azienda capi
e sindacalisti confederali.
Sarà bene chiarire che noi abbiamo appoggiato la giusta mobilitazione nazionale della USB a fianco degli operai del mof, ma dato che chiaramente una mobilitazione nazionale non si improvvisa, lo slai cobas si è potuto mobilitare solo con rappresentanti locali..ma dalle altre sedi dello slai cobas da torino a bergamo da marghera a palermo, da ravenna a milano ecc. vi sono state assemblee, iniziative con messaggi di solidarietà agli operai del mof e alla manifeztazione di ieri; ma stiamo anche noi preparando una manifestazione di tipo nazionale, preceduta da un convegno nazionale sulla situazione salute e sicurezza in ilva e negli altri posti di lavoro e siti inquinanti italiani, organizzato dalla Rete Nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro - che già il 18 aprile 2009- anniversario della morte dell'operaio Antonino Mingolla, organizzò su questi temi una manifestazione nazionale a Taranto, con la presenza di 5000 persone. Per questo al convegno
del 7 dicembre a Taranto- biblioteca comunale ore 14-19 - sarà proposta e decisa una nuova manifestazione nazionale nel 2013 che ci auguriamo di dimensioni più ampie di quella di ieri.
Nello stesso continuiamo lo sciopero a fianco del MOF- come da indizione che segue- e lavoriamo per uno sciopero generale autorganizzato di tutti i reparti con piattaforme sulla sicurezza seguendo l'esempio degli operai del MOF.
Questi chiarimenti sono necessari non solo per l'informazione ma anche per comprendere che la partita in gioco all'Ilva di Taranto che lo sciopero del mof ha attivato è davvero una partita nazionale che va giocata fino in fondo e noi lo faremo


per slai cobas per il sindacato di classe
coordinamento provinciale
margherita calderazzi
ta 11 novembre 2012
tel.347-1102638




Subject: prosecuzione sciopero


Slai Cobas per il sindacato di classe
Sede legale v. Rintone, 22 Taranto - T/F 0994792086 - 3475301704 -
cobasta@libero.it

TA. 11.11.12
Spett.le Direzione ILVA S.p.A.

Al responsabile Resp. MOF, Colucci
Al Resp. Ufficio Personale

Al Sig. PREFETTO di Taranto


OGGETTO: prosecuzione sciopero - legge 300/70.

La scrivente Organizzazione Sindacale comunica che dalle ore 7 di questa
mattina, 11 novembre 2012, e fino a soluzione della più urgente richiesta
degli operai del Mof:
- istituzione di due addetti per convoglio ferroviario se provvisto di
radiocomando, altrimenti devono esserci tre operatori -
prosegue lo sciopero dei lavoratori del Mof e degli altri lavoratori di
tutti i reparti dello stabilimento Ilva Spa di Taranto che vi aderiscono,
con astensione dal lavoro di 8 ore in tutti i turni lavorativi.

Attendiamo immediata convocazione per discutere le richieste degli operai in
sciopero.
Ora sta a codesta azienda, alla sua risposta in positivo alla richiesta
legittima degli operai del Mof, pienamente interna all'osservanza delle
norme sulla sicurezza stabilite dal TU 81, la responsabilità circa la
continuazione o la fine dell'astensione dal lavoro in corso.

Questo sciopero si unisce all'astensione già in corso e già regolarmente
comunicata da parte dell'Unione Sindacale di Base (USB).

Per quanto riguarda le "comandate", lo Slai cobas chiede a codesta Direzione
aziendale di essere messa a conoscenza della necessità delle stesse ed è
immediatamente a disposizione per verificare quanti e quali lavoratori
devono entrare in fabbrica per essere di "comandata" - si comunica il numero
di telefono a cui la responsabile dello Slai cobas può essere subito
rintracciata: 3475301704.

Si fa presente che ai sensi dell'art. 28 dello Statuto dei lavoratori nessun
operaio, né del Mof né degli altri reparti, che aderisca allo sciopero deve
subire limitazioni o essere oggetto di interventi disciplinari per aver
esercitato questo diritto tutelato da leggi e Costituzione.

Slai cobas per il sindacato di classe Taranto

coordin. provinciale
Calderazzi Margherita

per com. 74121 Taranto via Rintone, 22 - cobasta@libero.it - T/F
0994792086 - 347530170

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