ILVA: CONTRASTARE L’ATTACCO AL LAVORO E ALLA SALUTE DEI DIPENDENTI E DEI CITTADINI
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All’ILVA quindi cambierà poco o nulla: Per anni i lavoratori continueranno a respirare veleni e non mancherà lo spolverio su Taranto. I bambini del quartiere Tamburi cresceranno con il “wind…”. Tutti respireranno polveri tossiche. Poi come è consuetudine a Taranto, ma anche in tutta Italia, le cose possono prolungarsi nel tempo. Sicuramente cambierà l’occupazione con la riduzione di migliaia di posti di lavoro.
A queste condizioni quale accordo intendono fare i sindacati interni?
QUESTO SCENARIO NON PUÒ ESSERE ACCETTATO!
Nessun accordo può essere fatto sulla pelle dei lavoratori e della popolazione circostante allo stabilimento, costretti a respirare sostanze tossiche. Non è accettabile che i lavoratori ILVA, ricattati per il posto di lavoro, rischino di perdere la propria vita.
Padroni privati e/o capitalismo di Stato finora hanno mirato al profitto e calpestato i diritti fondamentali dell’uomo seminando morte e veleni. Non permettiamolo ancora! Un posto di lavoro è tale se non sopprime il diritto alla vita ma garantisce un lavoro tutelato.
LE INGIUSTIZIE SI POSSONO COMBATTERE, LE LOTTE SI POSSONO VINCERE!
La lotta cosciente dei lavoratori, unitamente ai cittadini può cambiare le cose, basta volerlo.
La FLMUniti-CUB lo vuole e propone:
- chiusura immediata delle fonti inquinanti;
- nessuna cassa integrazione, zero ore di straordinari;
- nessun esubero;
- lavorare tutti, lavorare meno;
- no alla nuova azienda dove parcheggiare 4000 lavoratori per poi licenziarli lentamente;
- bonificare da subito il territorio, liberare la città dalle polveri, piano straordinario sanitario per i lavoratori e i cittadini di Taranto con reimpiego degli stessi lavoratori ILVA adeguatamente formati
La FLMUniti-CUB propone a tutti i sindacati, alle associazioni che realmente vogliono tutelare la salute, bonificare l’ambiente e il territorio e salvare posti di lavoro, di organizzare entro il mese di Settembre, scioperi, presidi permanenti davanti alle portinerie dell’ILVA per costruire un fronte unitario di lotta e liberare lavoratori, bambini, cittadini da queste condizioni inaccettabili
Taranto agosto 2017
Federazione lavoratori Metalmeccanici Uniti
Confederazione Unitaria di Base
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