martedì 5 aprile 2016

Libertà per tutte le prigioniere politiche in India e nel mondo - da Mfpr

(Dal blog femminismorivoluzionario)

LIBERAZIONE DI TUTTI I PRIGIONIERI POLITICI IN INDIA!

BASTA CON LE TORTURE, LE VIOLENZE SESSUALI, GLI STUPRI
CONTRO LE PRIGIONIERE POLITICHE!

AL FIANCO DELLE COMPAGNE MAOISTE CUORE DELLA PIU' GRANDE GUERRA POPOLARE IN INDIA

In India, considerata “la più grande democrazia nel mondo” dagli Stati e governi imperialisti, compreso il nostro, e il governo Renzi, in Italia, è dove viene portata avanti la più feroce, vasta repressione verso il popolo, in particolare adivasi, per imporre gli interessi delle grandi multinazionali e della casta dei ricchi dominante.
Verso le donne questa repressione si accanisce in maniera atroce, unendo la violenza delle armi della polizia e dell'esercito a quella delle violenze sessuali, degli stupri, usati come armi di guerra.

Ma a questa brutale repressione, agli stupri, uccisioni nei villaggi, come nelle città, che restano volutamente impuniti, alle tante oppressioni che subiscono - imperialista, dello Stato Indiano, feudale/patriarcale, di casta - le donne sempre più stanno rispondendo in maniera massiccia, con oceaniche manifestazioni e proteste.
Ma soprattutto, le donne in India sono diventate il cuore e la forza più determinata della più grande guerra di popolo nel mondo condotta dal Partito Comunista Maoista dell'India, rendendo effettivamente la guerra popolare una guerra di massa.

Questo fa paura allo Stato indiano e al governo fascista di Modi che risponde incarcerando centinaia di donne e accanendosi, con i suoi aguzzini nelle carceri, in particolare contro le prigioniere politiche, contro le comuniste maoiste, usando verso di esse torture sessuali, stupri della polizia, bestiali mutilazioni sessuali, nel tentativo inutile e disperante di colpirle come donne e come combattenti rivoluzionarie.
Ma si illudono! Il ruolo e la forza delle donne nella guerra popolare diventa ogni giorno più grande e determinante per la liberazione di tutto il popolo e di tutte le catene, attraverso una rivoluzione nella rivoluzione.
Esse sono un riferimento per le lotte di tutte le donne oppresse nel mondo!

Il Movimento Femminista Proletario Rivoluzionario in Italia chiama le donne, che più subiscono anche nel nostro paese doppio sfruttamento e oppressione, le compagne rivoluzionarie, il movimento femminista sincero ad unirsi, in questa settimana (dal 2 al 9 aprile) di azione internazionale per la liberazione dei prigionieri politici, a mandare messaggi, fare iniziative per la liberazione di tutte le prigioniere politiche in India, per pretendere la fine delle torture sessuali, stupri contro le donne nelle carceri.

Nello stesso tempo, in questa campagna di solidarietà internazionale, vogliamo denunciare e chiamare alla mobilitazione per tutte le prigioniere politiche rivoluzionarie nelle carceri del mondo - dalla Turchia del fascista Erdogan, al Kurdistan, alla Palestina contro lo Stato sionista di Israele, alla stessa Italia, ecc. - considerate “pericolose” perchè sfidano gli Stati, i loro regimi sanguinari e oppressivi, le loro guerre, e indicano a tutte le donne la strada rivoluzionaria per la liberazione.
Vogliamo ricordare in particolare, le compagne turche e curde di Yeni Kadin-Atik arrestate per l'azione congiunta dello Stato turco e della “democratica” Germania della Merkel, per colpire chi lotta dalle piazze della Turchia, a Kobane, alle cittadelle imperialiste.
E nel nostro paese, le detenute politiche, come Nadia Lioce, rinchiuse col regime del 41bis, una tortura bianca, per punire chi non si è pentita a questo Stato infame.

LIBERTA' PER TUTTE LE PRIGIONIERE POLITICHE!
VIVA LA LOTTA RIVOLUZIONARIA DELLE DONNE IN TUTTO IL MONDO!

5 aprile 2016

Movimento Femminista Proletario Rivoluzionario
mfpr.naz@gmail.com – blog femminismorivoluzionario

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