mercoledì 20 febbraio 2019

BLITZ/SGOMBERO DEL CAMPO IMMIGRATI DI BORGOMEZZANONE (FG)

Massima solidarietà e sostegno alle migliaia di migranti, braccianti delle campagne, cacciati e messi in strada.
Tante lotte, manifestazioni, per chiedere diritti, dignità, case, contratti regolari di lavoro... Nessuna risposta.
Ora parlano di "dignità", di "legge e umanità". La "dignità e umanità" di togliere anche quelle baracche, senza dare un'alternativa dignitosa di alloggi.
La criminalità di cui parlano per giustificare il blitz è in realtà la criminalità di questo governo, di Salvini, delle sue forze dell'ordine, che via via vuole distruggere/sgoberare tutti i campi dei migranti solo per cacciarli, perseguirli.


"Duecento uomini tra Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza ed Esercito sono impegnati da questa mattina in un’operazione di sgombero a Borgo Mezzanone, in provincia di Foggia, dove vivono circa 2mila migranti impiegati nelle aziende agricole dell’area.
L’operazione nel borgo, dove “la dignità, le regole e i diritti sono quotidianamente calpestati”, viene denominata ‘Law and Humanity‘. Il nome dell’operazione spiegano ancora i pubblici ministeri “vuole esprimere il convincimento sulla possibilità e doverosità di coniugare l’accoglienza dei migranti con il rispetto della legalità e della dignità umana”.
I reati per cui si procede vanno dall’occupazione abusiva di terreni pubblici al furto di energia elettrica fino a violazioni in materia ambientale con pregiudizio per la salute pubblica. Il procedimento è partito dopo due incendi verificatisi nel ghetto il 30 ottobre e l’1 novembre scorso che hanno causato la morte di un cittadino extracomunitario (il gambiano Bakary Secka) e il ferimento con ustioni di altri migranti. L’area in cui si sono sviluppati gli incendi è di proprietà dell’Aeronautica militare in fase di passaggio all’Agenzia del Demanio, si estende per ben 165 ettari ed è collocata tra i territori di Foggia e Manfredonia, vicino al Cara".

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