venerdì 15 marzo 2019

TEOMA: nessun taglio di ore e di salario!

mercoledì mattina le lavoratrici della ditta Teoma, che a fine mese cambiano ditta per cambio appalto ma con rischio di taglio delle ore di lavoro, hanno manifestato sotto Palazzo di città, per dire: NESSUN TAGLIO DI ORE E DI SALARIO!
Poco dopo si è tenuto l’incontro con l’Ass. Tilgher, l’Ass. Castronovi e il pres. del consiglio comunale Lonoce, con tutte e tre le sigle sindacali presenti: Cisl, Cgil e Slai cobas sc - nonostante l’opposizione iniziale della Cisl alla presenza dello Slai cobas, ma qui sia la posizione dell’Ass. Tilgher di voler ricevere tutte le rappresentanze sindacali presenti, sia delle lavoratrici lo ha impedito.
Gli assessori hanno informato che allo stato attuale, non si sono ancora concluse le procedure per l’aggiudicazione definitiva dell’appalto alla nuova ditta, e che queste dovrebbero concludersi domani con l’incontro con la nuova ditta che dove comunicare anche le capienze e le ore che è in grado di sostenere per questo servizio (pulizia uffici e strutture comunali).
Pertanto l’incontro sindacale è stato aggiornato al 20 marzo alle ore 10 presso la sede del Comune presso Taranto 2 (ex scuola Martellotta).
 
Tutti i sindacati hanno ribadito che neanche un minuto in meno va tolto alle ore, già poche che le lavoratrici fanno.
Si è sottolineato che, nonostante in questi anni di appalto Teoma, vari lavoratori hanno cessato il lavoro (soprattutto per pensionamento), il numero dei lavoratori di questo appalto è rimasto invariato per assunzioni/spostamenti truffaldini fatte dalla ditta. Ma questo non può essere scaricato sui lavoratori con un taglio di ore!
 
Lo Slai cobas ha detto che, da parte del Comune non basta prendere atto delle esigenze di ore della nuova ditta, ditte che ottengono gli appalti facendo i ribassi e poi, per non ridurre i loro utili, li fanno “pagare” ai lavoratori in termini di peggioramento delle condizioni di lavoro; ma che il Comune deve prioritariamente difendere i lavoratori e quindi deve porre in termini rigidi il mantenimento delle condizioni contrattuali attuali.
Gli assessori hanno dichiarato il loro impegno affinchè che non ci sia nessun taglio di ore e che comunque verranno trovate soluzioni per garantire che nessuno perda ore e salario. Ma su quali sarebbero queste soluzioni non si sono sbilanciati
 
Lo Slai cobas sc prende atto di quanto dichiarato, ma lo stato di agitazione continua, perchè ancora non c’è la garanzia effettiva del mantenimento delle ore attuali e i rischi di soluzioni peggiorative sono tuttora presenti.
PERTANTO LO SLAI COBAS CHIAMA TUTTE LE LAVORATRICI E I LAVORATORI TEOMA AD ESSERE PRESENTI TUTTI IL 20 MARZO!
Perchè come in passato, solo la lotta garantisce, e solo la lotta compatta permette di difendere le condizioni di lavoro.  

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