sabato 5 ottobre 2013

Questa mattina sit in itinerante ai Tamburi - 18 ottobre e contro le tasse-Imu sulle case inquinate - Ma anche solidarietà con le centinaia di immigrati assassinati a Lampedusa

Questa mattina, lo Slai cobas per il sindacato di classe ha fatto un sit in itinerante in particolare al mercato dei Tamburi, ma anche in via Orsini, p.zza Gesù Divin Lavoratore. 
Sono state distribuite centiana di copie del volantino - che riportiamo qui sotto - per lo sciopero e manifestazione nazionale del 18 ottobre; parlato con donne, lavoratrici, disoccupati, affisso locandine. Insieme alla mobilitazione per il 18, discussioni e interesse per l'iniziativa dell'Associazione "tarantocontro" di denuncia, organizzazione e lotta contro la vergognosa pretesa da parte del Comune di far pagare l'Imu anche sulle case inquinate dall'Ilva dei Tamburi che la gente è stata costretta ad abbandonare per salvare la salute dei figli, andando a pagare affitti in altre case: NO al pagamento dell'Imu! Come è indecente chiedere il pagamento della Tares quando questa tassa è aumentata per colpa di un'amministrazione e un Amiu che non fanno la raccolta differenziata porta a porta e il ciclo dei rifiuti.

Ma era giusto e inevitabile che durante il sit in si denunciasse anche la nuova orribile strage a Lampedusa dei nostri fratelli immigrati, con centinaia di morti, donne e bambini, per cui il primo responsabile è il governo italiano per la legge razzista Bossi-Fini che considera gli immigrati tutti clandestini e li tratta da criminali, per i respingimenti, per l'abbandono della gente di Lampedusa che invece è solidale e aiuta gli immigrati, anche in queste ore.

AI LAVORATORI, DONNE, GIOVANI DEI TAMBURI SI E' DATO APPUNTAMENTO PER MARTEDI' 8 ALLE ORE 18 IN VIA RINTONE 22, PER ORGANIZZARE LA PARTECIPAZIONE DA TARANTO ALLA MANIFESTAZIONE DEL 18 OTTOBRE E PER COMINCIARE AD ORGANIZZARSI PER NON PAGARE L'IMU.

VOLANTINO DISTRIBUITO

18 ottobre sciopero generale con manifestazione a Roma

Padroni, Finanza, Banche e il loro governo - oggi Letta/Alfano/Berlusconi - negano a tanti disoccupati, precari, in particolare al sud, il lavoro per mantenere dignitosamente la famiglia, e tanti ormai sono senza alcun reddito; dilagano licenziamenti e cassaintegrazione nelle fabbriche di Taranto, attaccano salari e stipendi dei lavoratori e cittadini rendendo più cari sanità, scuola, casa, servizi sociali e il costo della vita in genere; la salute e la vita è negata e sempre più a rischio, in particolare in territori inquinati come Taranto, dove si si fanno decreti solo a favore di Riva e nulla per il lavoro, la sicurezza, la salute in fabbrica, a tamburi, in città; mentre trovano subito soldi per spese militari, navi da guerra, aerei F35 che mettono anche a Grottaglie, mentre muoiono nelle nostre acque centinaia di immigrati in fuga da fame e guerra.
Nella crisi i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri!
Invece in Parlamento continua la farsa: non si riesce ancora a cacciare l’orribile mostro-tragica macchietta Berlusconi, Napolitano/Letta-PD ci fanno il governo insieme, perchè sono attaccati alle poltrone, ai soldi della politica, agli interessi dei poteri forti del paese.
Si può accettare tutto questo? Si può fare questa vita?
Noi pensiamo che operai, disoccupati, precari, giovani, donne, masse popolari si debbano ribellare, organizzarsi per difendere le condizioni di vita e lottare per il lavoro e la salute con lo sciopero generale e la rivolta generale.
Il 18 ottobre è sciopero generale in tutta italia contro padroni, governo e sindacati confederali complici, con una grande manifestazione a Roma - p.zza Repubblica ore 10
Invitiamo tutti a partecipare, da Taranto partono pullmann giovedi 17 sera
tel 3475301704 o inviare adesione a slaicobasta@gmail.com - sede via Rintone 22 Taranto
SLAI COBAS TARANTO

Nessun commento:

Posta un commento