domenica 12 ottobre 2014

La malavita a Taranto...? MA PER STEFANO VA TUTTO NORMALE...



Per Stefano la "operazione mafiosa" sarebbe quella che chiede chiarezza e accertamento delle sue responsabilità e dell'amministrazione comunale, e non quella dell'intreccio tra malavita e Comune!
Per Stefano è tutto normale, tutto in regola... "E'solo un problema di lentezza negli appalti...".
Per Stefano la sua amministrazione non ha mai colpe, queste sono sempre degli altri.
Lui prende carte e penna e scrive...
Intanto la città e le masse popolari più povere vanno a "pezzi"...

(dall'intervista su Taranto Sera) - 
“Stanno mettendo in atto una manovra inaccettabile. Questa continua operazione calunniosa è un’arma mafiosa. Gettano ombre sul mio lavoro con l’obiettivo di delegittimarmi. Ma io, per senso di responsabilità, devo rimanere qui. Non mi dimetto”...


“Nei miei confronti continua ad esserci un accanimento violento... non abbiamo niente da nascondere perché siamo noi le vittime”.
Ecco, ci spieghi il suo punto di vista. Ritiene che ci siano stati comportamenti censurabili da parte di assessori o dirigenti del Comune?
“Se ci sono state delle lentezze sono attribuibili al fatto che abbiamo la metà dei dirigenti a disposizione delle altre città d’Italia...
A proposito di appalti. Nell’ultimo rimpasto ha deciso di non assegnare, tenendo per sè, la delega ad Appalti e Contratti. Ha avuto sentore che qualcosa non stesse andando per il verso giusto?
“Il sentore che posso avere avuto io è che c’erano delle lentezze. Tanta gente veniva a protestare perchè alcuni appalti non partivano, nonostante l’iter fosse stato completato da mesi. Per questo ho voluto assumermi la responsabilità di questo settore, affidando in via temporanea la delega al comandante dei vigili, Matichecchia”....
Chiederà di essere ascoltato?
“Non ho nulla da chiarire. Nel momento in cui chiedessi all’antimafia di ascoltarmi sarebbe un po’ come dire che hanno sbagliato a non sentirmi fino ad ora”.
Ha pensato alle dimissioni?
“E cosa c’entro io?
Sindaco, qualche settimane fa, sempre dalla colonne del nostro giornale, ha dichiarato di essere disponibile ad un eventuale ingresso del Nuovo Centrodestra all’interno della Giunta comunale. E’ cambiato qualcosa da allora?
“Era solo una provocazione. In quel periodo si parlava di “larghe intese”. Io, che ero contrario a quella formula, ho pensato di lanciare questa provocazione aprendo al Nuovo Centrodestra. Ma non abbiamo problemi di numeri. In Giunta ho sempre evitato di avere conflitti di interesse”.
Ha ricevuto la lettera di Vendola? Il Governatore parla di ritardi nel piano Urban dicendo che “occorre completare gli interventi nei termini previsti, altrimenti si rischia di restituire le risorse...
“Ho già risposto con una lettera. Gli atti di nostra competenza sono stati completati ormai da giorni. Abbiamo rimandato la conferenza stampa di presentazione per impegni di varia natura. Oltre a due uffici del Comune, che hanno dovuto lavorare a luglio e agosto per redigere il piano, si tratta di una responsabilità in capo all’Asl, e quindi di competenza regionale, e del Demanio. Quindi il Comune, anche in questo caso, non ha colpe di cui scusarsi”.

Nessun commento:

Posta un commento