lunedì 3 settembre 2018

Foggia - I Braccianti contestano il governo e il ministro Di Maio in visita con "bugiardi e assassini!"


(Comitato Lavoratori delle Campagne)
A Foggia: una delegazione di lavoratori e lavoratrici braccianti e solidali si sono riuniti per contestare il ministro DiMaio, venuto per discutere con il prefetto di contrasto al caporalato. Le forze dell'ordine ci hanno impedito di muoverci e di raggiungere la prefettura, obbligandoci a stare lontani, mentre ai sindacati CGIL, CISL, UIL e USB e alle associazioni presenti è permesso il passaggio. Ancora una volta, scandalosamente, i lavoratori - diretti interessati - sono esclusi e allontanati dalle discussioni di cui invece dovrebbero essere parte. Siamo qui per dire a Di Maio che non si possono continuare a perseguire e punire i lavoratori immigrati per i crimini commessi dai padroni, che devono smettere di additare i caporali come unici responsabili dello sfruttamento nelle campagne senza prendere misure contro chi più di tutti profitta dei lavoratori e delle lavoratrici immigrati. Noi di qui non ci muoveremo e continuiamo a gridare che la soluzione non è la repressione, sono trasporti sicuri, documenti e case per tutti i e le braccianti!

Governi e sindacati: bugiardi assassini!

Aggiornamento: mentre il ministro sta per uscire, le forze dell'ordine ci hanno strappato lo striscione nel tentativo di allontanarci. Sempre più aggressività e repressione contro i lavoratori e le lavoratrici delle campagne che stanno legittimamente in presidio.

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