giovedì 21 novembre 2019

Foggia migranti - Ancora un rogo a Borgo Mezzanone

L'UNICA SOLUZIONE SONO CASE E DOCUMENTI PER TUTTI E TUTTE!     
Comitato campagne in lotta                      
20/11/19

Alle sei di questa mattina, è divampato l'ennesimo pericoloso incendio presso la pista di Borgo Mezzanone.
Fortunatamente, come raccontano le persone che lí abitano, non ci sono feriti e i danni alle baracche sembrano contenuti.
Questo luogo, in cui ancora si rischia di morire cercando di riscaldarsi, è stato nei mesi passati di quest'anno particolarmente attenzionato dalla repressione, con sgomberi coatti e massicce operazioni militari volte allo smantellamento progressivo dell'insediamento, eliminando pezzo dopo pezzo parti del quotidiano di chi lo abita.
Il ghetto di Borgo Mezzanone, hanno confermato le istituzioni, verrà sgomberato definitivamente. Ma quali le soluzioni?
Alternative completamente inadeguate e ispirate a regimi di controllo, se non silenzio assordante. Basti pensare all'esempio virtuoso della regione Puglia, il ghetto istituzionale di casa Sankara: 100 container inaugurati quest'estate destinati alla ri-deportazione delle persone dell'Arena. Ad oggi, ancora vuoti, affiancati da numerose tende fatiscenti senza luce abitate da anni.
I riflettori tornano a essere puntati su Borgo Mezzanone solo quando vi si verifica un fatto di cronaca, per strumentalizzare e lucrare su quello che accade.
Ancora una volta,
CASE PER TUTTI, GHETTI PER NESSUNO

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