mercoledì 15 gennaio 2020

Basta salari di fame - Un libro importante che si presenta a Taranto. Ma per lottare per il salario seriamente, bisogna liberarsi dei sindacalisti confederali, fiom compresa, che bazzicano la sede del Gagarin, che sono assolutamente corresponsabili - insieme a partiti e politici di riferimento di falsa sinistra - del taglio dei salari degli operai e delle masse popolari - Slai cobas per il sindacato di classe Taranto - info slaicobasta@gmail.com 3475301704

Sabato 18 gennaio, alle 18:30, il circolo ARCI Gagarin ospiterà nella sua sede di via Pasubio la presentazione di “Basta salari da fame!”, con gli autori Marta e Simone Fana. Il libro, giunto già alla sua terza ristampa, affronta uno dei problemi sociali più drammatici del nostro tempo. Oggi in Italia si guadagna meno di trent’anni fa, a parità di professione, di livello di istruzione, di carriera. Vale per tutti, tranne per una minoranza che sta in alto. Questo dovrebbe essere “il” problema all’attenzione delle forze politiche e dei governi.
E se si ricominciasse a parlare di lotta salariale? È sull’impoverimento dei lavoratori, infatti, che molte imprese continuano ad accumulare profitti agitando di volta in volta il nemico esterno più utile alla propria retorica: gli immigrati, le delocalizzazioni, la tecnologia. Una narrazione che nasconde un interesse politico, diretto a garantire l’alto contro il basso della società, i profitti dei pochi contro i salari dei molti. Ma la consapevolezza che le crescenti disuguaglianze originano dai salari e dalle retribuzioni è tornata con forza nel dibattito pubblico e alimenta le lotte dei movimenti sociali a livello globale.

Il testo offre un’analisi accurata di come si è giunti alla situazione attuale e avanza delle proposte concrete per venirne fuori. Il tema è particolarmente urgente per un territorio come il nostro in cui i “salari da fame” sono la normalità per gran parte dei lavoratori.

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